OpenClaw, noto come “dragon lobster”, rappresenta un agente IA open-source capace di eseguire compiti tramite comandi in linguaggio naturale. Dopo una diffusione rapida e massiva, in Cina è emersa una dinamica di installazione e una crescente domanda di servizi di disinstallazione, accompagnate da rilevanti rischi di sicurezza e da interventi delle autorità. L’analisi seguente sintetizza i dati chiave relativi all’origine, al mercato, ai costi e alle misure di sicurezza.
origine e funzionamento di openclaw
OpenClaw è stato sviluppato dall’ingegnere austriaco Peter Steinberger, in passato noto con i soprannomi Clawdbot e Moltbot. L’icona associata raffigura una chela rossa, motivo per cui gli utenti hanno soprannominato il progetto “養龍蝦” (collettivamente, prendersi cura di una aragosta). Il software è in grado di eseguire automaticamente attività complesse su istruzioni in linguaggio naturale, ed è stato visto da molti come un “lavoratore digitale” in grado di gestire email, appuntamenti e persino account sui social media.
rilievi operativi e primi deployment
All’inizio del 2026, servizi di installazione in un click sono stati lanciati da nomi come Tencent Cloud, Alibaba Cloud, 百度智能云 e 字节跳动火山引擎, offrendo integrazione e avvio rapido. In particolare, Tencent ha promosso installazioni gratuite presso la sua sede centrale di Shenzhen, attirando quasi 1.000 persone in fila e code lunghe centinaia di metri, con attese superiori ai 60 minuti.
traiettorie di business e condizioni economiche
La complessità di OpenClaw ha alimentato un mercato di servizi di installazione: la installazione remota parte da 300 RMB, mentre l’intervento a domicilio varia da 500 a 1.500 RMB, includendo l’allestimento locale, la taratura operativa e l’assistenza iniziale. Alcuni operatori hanno riportato ≥10 contatti in pochi giorni e, complessivamente, un numero di incarichi superiore a 7, con guadagni complessivi stimati intorno a 260.000 RMB (circa 29,4 mila HKD).
costi operativi e rischi economici
Oltre alle spese di installazione, persistono costi elevati legati al funzionamento: a differenza dei chatbot standard, OpenClaw esegue moltepliche richieste e chiama strumenti esterni, con un consumo di token significativamente superiore. Alcuni utenti hanno riferito che, dopo l’installazione su un proprio PC, un milione di token è stato consumato in una notte, generando costi extra. In risposta, Xiaohongshu ha annunciato (3 marzo) la chiusura degli account gestiti puramente da strumenti IA, imponendo la pubblicazione manuale per i profili pubblici.
rischi di sicurezza segnalati dalle autorità
Il CNCERT ha emesso un avviso di sicurezza con quattro rischi principali: iniezione di prompt che può esporre chiavi di sistema e dati sensibili; errata interpretazione delle istruzioni che potrebbe eliminare messaggi o dati critici; plugin malevoli contenenti codice dannoso in grado di rubare chiavi o aprire backdoor; vulnerabilità gravi in componenti chiave che, se sfruttate, possono condurre a compromissioni di sistemi o diffusione di dati sensibili in settori sensibili. Inoltre, per assicurare l’esecuzione remota, OpenClaw richiede autorizzazioni elevate e può lasciare file di backdoor nel sistema, rendendo la rimozione manuale potenzialmente destabilizzante.
misure di sicurezza e interventi governativi
Con l’aumento delle richieste di disinstallazione, i mercati secondari hanno visto nascere offerte: disinstallazione remota a 199 RMB e intervento a domicilio a 299 RMB, tutte tariffe notevolmente inferiori rispetto ai costi di installazione. Le autorità hanno imposto divieti su dispositivi aziendali: istituzioni pubbliche e grandi aziende statali, comprese banche, sono state avvisate di vietare l’uso di OpenClaw e di dichiarare eventuali installazioni, avviando procedure di sicurezza e disinstallazione laddove necessario.













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