un progresso significativo nel campo della conservazione dei dati è stato raggiunto da un team congiunto dell’università di vienna e Cerabyte. è stato creato il QR code di superficie più piccola al mondo, realizzato su una pellicola ceramica sottile e prodotto tramite fascio ionico focalizzato. l’area del codice è pari a 1,977 μm², una dimensione invisibile sia all’occhio nudo sia agli strumenti ottici convenzionali, rilevabile soltanto con microscopi elettronici. tale risultato è stato ufficialmente certificato dal Guinness World Records.
la pellicola ceramica come tecnologia chiave
realizzazione e caratteristiche principali
la realizzazione del QR code si è basata sull’incisione di un film ceramico ultra sottile mediante fascio ionico focalizzato, creando pixel con dimensioni di 49 nanometri. tale valore rende il pattern ben al di sotto della lunghezza d’onda della luce visibile, rendendo impossibile l’osservazione ottica. il team sottolinea che la struttura è estremamente precisa e che la lettura richiede strumenti avanzati, non utilizzabili al di là della microscopia elettronica.
nonostante strutture a scale micro o nano siano comuni in ambito materiale, la stabilità del codificato richiede approcci diversi: le particelle non devono migrate o dissolversi nel tempo, per garantire una lettura affidabile nel lungo periodo.
lettura e verifica scientifica
la verifica del nuovo record è stata effettuata dal centro di microscopia elettronica USTEM dell’ateneo, con presenza di testimoni, confermando che l’area raggiunta è 1,977 μm² e che il progresso supera notevolmente il precedente primato.
superare il record precedente
confronto con la precedente registrazione
il precedente record fu stabilito dal team di Münster nel 2024, con un’area di 5,38 μm². il nuovo risultato rappresenta circa il 37% della metratura passata, confermando un progresso sorprendente. la certificazione da parte del Guinness World Records attribuisce al team viennese il primato attuale.
ceramica per la conservazione dei dati: longevità e prospettive
vantaggi e resilienza del supporto ceramico
la tecnologia sviluppata da Cerabyte utilizza una memoria ceramica che non richiede alimentazione continua né raffreddamento, offrendo resistenza a fuoco, alluvioni, impulsi elettromagnetici e temperature estreme. secondo le dichiarazioni dell’azienda, la conservazione potrebbe superare i 5.000 anni, superando di gran lunga le tempistiche tipiche dei supporti magnetici o elettronici.
il piano di prodotto comprende anche una magnet tape chiamata CeraTape con obiettivo di capacità exabyte, pensata per integrarsi nei sistemi di archiviazione esistenti. la riduzione dell’impatto energetico e delle emissioni di CO₂ dei data center è al centro delle potenziali applicazioni di questa tecnologia ceramica.
prospettive future e potenziali applicazioni
il team sta esplorando ulteriori supporti di memoria ceramica ad alta durezza e densità, con l’obiettivo di rendere possibile l’archiviazione di oltre 2 TB su una superficie di dimensioni pari ad un foglio A4. si aprono, dunque, scenari concreti per archiviazioni estremamente durevoli, compatte e sostenibili nel lungo periodo.
fonti: TU Wien













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