Questo testo analizza una serie di app open source che hanno vissuto periodi di rimozione o cambiamenti di distribuzione dal Google Play Store, offrendo alternative legittime e riflessioni sull’ecosistema Android. L’esame privilegia la chiarezza, la sicurezza e la gestione delle applicazioni, con un focus su privacy e usabilità per gli utenti che cercano soluzioni affidabili fuori dai canali ufficiali.
adaway
AdAway è un blocca annunci di livello di sistema, open source e disponibile per il download tramite fonti alternative. Nei dispositivi con root agisce modificando il file hosts di sistema per impedire la visualizzazione degli annunci, mentre sui telefoni non rooted è necessaria una VPN per ottenere una protezione efficace. In quest’ultimo caso l’efficacia è leggermente inferiore, ma si evita la modifica di file di sistema e si preservano gli aggiornamenti OTA.
La disponibilità su Google Play Store è stata vietata nel passato per violazione di una clausola dell’accordo di distribuzione, motivo che ha spinto gli utenti a cercare alternative valide. In ogni scenario, AdAway migliora l’esperienza di navigazione e utilizzo delle app riducendo la presenza di pubblicità invasiva.
infinity
Infinity è stata un’icona tra le app open source per la gestione di contenuti Reddit, offrendo una navigazione senza pubblicità e numerose opzioni di personalizzazione. Nel tempo è stata sostituita da versioni derivate che hanno introdotto modelli di abbonamento per accedere a determinati servizi, inclusa la possibilità di accedere agli account Reddit tramite una piattaforma a pagamento. Anche se alcune funzioni come la modalità anonima restano disponibili gratuitamente, l’accesso completo richiede ora una sottoscrizione in alcune varianti.
La transizione ha segnato un cambiamento significativo nell’esperienza, spingendo gli utenti a rivalutare le alternative ufficiali o altre soluzioni open source disponibili sul mercato.
syncthing
Syncthing rappresenta un’alternativa open source per la sincronizzazione di file tra dispositivi senza utilizzare cloud esterni. L’uso è particolarmente apprezzato da chi privilegia la privacy e l’eliminazione di abbonamenti o archivi cloud. Alcuni aggiornamenti hanno portato alla rimozione dall’app store ufficiale, ma il software resta funzionante tramite fonti come F-Droid o tramite APK scaricabile da GitHub. Syncthing opera in modalità peer-to-peer: è necessario eseguire l’applicazione su ciascun dispositivo interessato per avviare la sincronizzazione.
Questa configurazione richiede una gestione consapevole, ma consente di conservare una gestione locale e diretta dei propri file, senza dipendere da servizi terzi.
cerberus anti theft
Cerberus Anti Theft è stata una delle applicazioni di sicurezza open source più complete, con funzioni di localizzazione, blocco remoto, sveglia sonorosa e fotografie di chi tenta di sbloccare il telefono con PIN errato. Dopo la rimozione temporanea dal Google Play Store, l’app è tornata, ma la versione attuale spesso non eccelle per potenza rispetto all’edizione originaria.
Per utilizzare al massimo le sue capacità, è necessario configurarla adeguatamente. In alternativa, la funzione di localizzazione e protezione di Google Find My Device è cresciuta nel tempo, offrendo una soluzione integrata e affidabile. Chi desidera usare una versione precedente può considerare lo sideloading dell’APK, ma va considerato che versioni datate presentano rischi di sicurezza.
andotp
andOTP è stata una nota applicazione per la generazione di codici 2FA basata su modelli open source, ora non più disponibile sul Google Play Store. Non più mantenuta attivamente, è possibile scaricarla tramite GitHub, ma senza aggiornamenti, si è scelto di migrare a soluzioni come Google Authenticator. L’uso di andOTP resta nei ricordi di chi la utilizzava per generare codici a sei cifre in modo affidabile per l’accesso a servizi protetti.
the google play store non è lo stesso senza di loro
La Google Play Store continua a offrire una quantità notevole di app di qualità e strumenti per la gestione degli aggiornamenti, ma la situazione ha reso più complessa la pubblicazione di software da parte degli sviluppatori open source. Il mercato ha adottato politiche che possono limitare la disponibilità di soluzioni non commerciali, spingendo gli utenti a cercare fonti alternative affidabili. Si resta in attesa di un equilibrio tra facilità di pubblicazione e standard di sicurezza elevati, che favorisca una maggiore varietà di software libero e utile per gli utenti Android.








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