nel panorama odierno della sicurezza delle comunicazioni, la protezione contro le frodi si muove direttamente sul dispositivo. la funzione scam detection fa leva su on-device AI per analizzare chiamate e messaggi in tempo reale, senza caricare dati su cloud. la strategia si sviluppa con una diffusione progressiva della tecnologia, accompagnata da miglioramenti mirati per le conversazioni disponibili su google messages.
in ambito pixel, la funzione è stata introdotta dopo una beta di tre mesi e il rollout è partito a marzo 2025. successivamente, la stessa tecnologia è stata estesa ai telefoni galaxy di samsung, con la fascia iniziale rivolta al modello galaxy s26.
dal punto di vista operativo, scam detection segnala immediatamente potenziali anomalie mediante un avviso sonoro e una vibrazione, per garantire che l’utente non perda la notifica. l’impostazione è disattivata di default e vale esclusivamente per chiamate e messaggi provenienti da numeri sconosciuti, escludendo i contatti presenti in rubrica.
in termini di disponibilità, la funzione è inizialmente presente negli Stati Uniti, in australia, in india e nel regno unito, con estensioni in altri mercati pixel. sul galaxy s26 l’attivazione è prevista in via iniziale negli usa, con supporto della lingua inglese al lancio e possibili estensioni linguistiche future. il supporto si integra nativamente con l’app Phone di sistema.
l’azienda punta a estendere scam detection a ulteriori dispositivi e utenti, mantenendo l’impegno per la tutela della privacy e l’efficacia del rilevamento.
scam detection in google messages: potenziamento con gemini
google arricchisce la scam detection anche all’interno di google messages grazie all’apporto di gemini, con l’obiettivo di riconoscere schemi sottili tipici di truffe come offerte di lavoro e truffe romantiche che possono evolversi nel tempo.
il rilascio è previsto negli usa, in canada e nel regno unito, con l’anteprima su pixel 10 e successivo arrivo anche sul galaxy s26. inoltre, l’esperienza di scam detection in google messages sarà estesa a oltre 20 paesi, introducendo il supporto a diverse lingue tra cui arabo, francese, tedesco, portoghese e spagnolo.












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