si presenta una fase di test dedicata alla messaggistica RCS end-to-end tra dispositivi Android e iPhone. l’iniziativa, promossa da google e apple, mira a rendere la comunicazione cross‑platform completamente protetta grazie al profilo universale RCS definito dalla GSMA. il test in corso rappresenta il passo successivo verso una messaggistica interoperabile e cifrata tra le due piattaforme.
rcs end-to-end tra android e ios in beta
la collaborazione tra google e apple ha annunciato che la verifica della cifratura end-to-end nel contesto RCS tra piattaforme è attiva. i messaggi scambiati tra telefoni non sono leggibili da terze parti quando transitano attraverso la rete RCS; tutto avviene tramite il profilo universale RCS GSMA.
rcs end-to-end: funzionamento della cifratura
in ios i messaggi mostrano l’indicazione “Text Message · RCS | [lucchetto] Encrypted” al centro dello schermo. in google Messages compare la stessa icona a lucchetto, come per i messaggi inviati ad altri contatti android. tali indicatori segnalano l’attivazione della cifratura end-to-end durante lo scambio di contenuti.
rcs end-to-end: requisiti per partecipare al test
per partecipare al test, l’iphone deve essere aggiornato a ios 26.4 beta 2, disponibile su operatori selezionati. parallelamente, i dispositivi android devono eseguire l’ultima beta di Google Messages. la disponibilità della funzione dipende dal supporto degli operatori e dalla versione software in uso.
rcs end-to-end: attivazione e impostazioni
una volta installata l’aggiornamento, occorre accedere a impostazioni > messaggi > messaggi RCS e verificare che End-to-End Encryption (Beta) risulti attivata; di default è abilitata. per i dispositivi android, è necessaria la beta più recente di Google Messages.
contesto storico e prospettive future
già ios 18, introdotto a settembre 2024, aveva incorporato il supporto RCS per indicatori di digitazione, ricevute di lettura e media di qualità superiore con gli utenti android. ha inoltre indicato che la cifratura end-to-end per RCS sarebbe arrivata con aggiornamenti successivi, annunciati lo scorso marzo, e che l’implementazione completa su ios 26 dovrebbe abilitare automaticamente questa protezione. il test odierno rappresenta un passo cruciale verso una cifratura integrale tra le due piattaforme.
in conclusione, l’adozione ufficiale della cifratura end-to-end su ios e android dipenderà dall’uscita dell’aggiornamento di sistema ios 26 e dal supporto operativo degli operatori. discussioni e fasi beta possono comportare occasionali problemi di recapito o interruzioni di servizio.













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