l’uscita del google pixel 10a arriva accompagnata da una paletta colori definita e da due tagli di memoria, 128GB e 256GB, offrendo scelte coerenti con le generazioni recenti. l’analisi seguente sintetizza le tonalità disponibili e descrive le caratteristiche principali, mantenendo un tono professionale e neutro.
i colori del google pixel 10a
lavender
la variante lavender non corrisponde alla percezione tipica della lavanda: si presenta invece come una tonalità vivace che richiama un blu iris acceso. l’effetto è giovane, con una resa visiva distinta che si distingue nel segmento di riferimento.
berry
la versione berry propone un rosso corallo vivace, molto associato a una saturazione energetica. questa tonalità è descritta come colorazione audace, con un richiamo visivo che ricorda i toni coralosi di stagioni passate ma aggiornata in chiave contemporanea.
fog
l’opzione fog sostituisce Porcelain con un tono menta chiaro, decisamente acceso ma contenuto nella sua componente verde fredda. la sfumatura è più subtil e meno vividamente verde rispetto ad altre proposte, offrendo una nota fresca e sobria.
obsidian
l’obsidian si mantiene sul classico nero intenso, una tonalità sempre attuale che si adatta a contesti professionali. questa opzione conserva una presenza visiva solida e senza tempo, conforme alle aspettative di colorazione scura per la linea
parametri tecnici e confronti con la generazione precedente
tutti i colori del pixel 10a sono disponibili nelle varianti di archiviazione da 128GB e 256GB, offrendo coerenza con le versioni annate. rispetto al modello precedente, le linee cromatiche mantengono una logica di base con due tonalità neutre e due colori più vividi: lavender e berry rappresentano le proposte sonore, mentre fog e obsidian completano la gamma con alternative più sobrie. in linea con l’analisi di catalogo, la scelta cromatica non introduce cambiamenti sostanziali a livello progettuale, privilegiando l’esperienza visiva senza alterare le specifiche di base.











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