Questo riassunto esplora l’arrivo di una funzione nativa di split-screen in google chrome per desktop, insieme ad altre novità pensate per la produttività. L’implementazione consente di visualizzare due schede contemporaneamente all’interno di una singola finestra, facilitando attività come la redazione di documenti e la ricerca di materiale di riferimento. Le innovazioni descritte mirano a ottimizzare l’organizzazione dello spazio di lavoro e a ridurre i tempi di gestione tra schede e applicazioni.
split-screen nativa su chrome per desktop
Secondo il post ufficiale, chrome per desktop sta introducendo una funzione nativa di split-screen. L’opzione permette di combinare due schede in una sola finestra, rendendo possibile, ad esempio, avere un editor aperto su una metà e una ricerca o note sull’altra.
vantaggi principali
- visualizzazione contemporanea di due schede all’interno di una singola finestra
- maggiore organizzazione e efficienza nel flusso di lavoro
- riduzione della fatica causata dal continuo passaggio tra schede
chrome: alternative di layout e confronti
Per chi preferisce non utilizzare una sola finestra, è possibile posizionare due finestre di Chrome affiancate. Le soluzioni di sistema, come gli strumenti di snapping di windows, e le applicazioni di terze parti su macOS offrono funzionalità simili, ma la possibilità nativa di split-screen propone una soluzione immediata e integrata.
chrome: altre novità della versione
Oltre alla funzione di split-screen, la versione più recente introduce annotazioni sui PDF direttamente nel browser. È possibile evidenziare testo, prendere appunti e anche apporre firme digitali sui documenti senza ricorrere a strumenti esterni.
In aggiunta, è stata introdotta la funzione salva su google drive, che consente di salvare direttamente i download nell’account Drive, eliminando la necessità di cercare i file sul dispositivo locale.
Queste innovazioni mirano a semplificare le operazioni quotidiane e a potenziare l’efficienza lavorativa, offrendo strumenti integrati e facili da utilizzare all’interno di un’unica piattaforma.









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