nelle settimane recenti si è discusso degli orientamenti non musicali di spotify, tra aumenti di prezzo e iniziative come uno studio di podcast a hollywood e una proposta editoriale legata ai libri. l’aspetto principale rimane la musica, come evidenziano i dati raccolti tramite un sondaggio tra utenti.
uso di spotify: musica prevalente rispetto a podcast e audiolibri
un sondaggio condotto su 3.936 partecipanti ha rivelato che 2.683 rispondenti utilizzano Spotify esclusivamente per la musica, pari a circa 68% del campione.
la seconda categoria, con 917 voti, indica l’ascolto di podcast tramite l’app, ovvero poco meno di un quarto dell’elettorato.
un gruppo di 214 partecipanti ha indicato l’uso di entrambe le funzionalità, podcast e audiolibri, soffermandosi su entrambe le categorie.
l’ultima fascia, con 122 voti, rappresenta coloro che usano solo audiolibri su Spotify.
spunti per l’offerta di spotify e prospettive di crescita
da una prospettiva commerciale, i dati suggeriscono margini di espansione nel settore degli audiolibri, come testimoniato dall’introduzione di Page Match e dalla partnership con Bookshop.org. nonostante ciò, i recenti aumenti di prezzo continuano a richiedere una giustificazione agli utenti.
considerazioni finali
in sintesi, la musica resta l’uso principale per la maggioranza degli utenti di Spotify, mentre le quote dedicate a podcast e audiolibri rappresentano porzioni significativamente inferiori del pubblico.









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