modifiche recenti introdotte da Google su Quick Share stanno cambiando le modalità di ricezione dei file, restringendo le opzioni disponibili e introducendo limiti temporali. parallelamente, si consolidano i passi verso l’interoperabilità con airdrop, con riflessi sull’uso pratico e sulla sicurezza. questa sintesi presenta i cambiamenti principali e le implicazioni per gli utenti.
quick share: modifiche principali alle opzioni di ricezione
fino a poco tempo fa, Quick Share offriva quattro modalità di ricezione. ora le alternative disponibili si restringono a tre, con l’eliminazione dell’opzione “everyone” dalla lista permanente e l’attivazione limitata a un intervallo temporale di 10 minuti.
- solo dai dispositivi con lo stesso account google
- contatti
- everyone (ma attivo solo per 10 minuti)
riduzione delle opzioni disponibili e timer di 10 minuti
la rimozione dell’opzione permanente “everyone” riduce la possibilità di ricevere file da utenti non conosciuti, limitando l’accesso a un intervallo di tempo breve. l’opzione resta ancora presente ma non può essere mantenuta in forma permanente: resta attiva solo per un periodo massimo di 10 minuti.
interoperabilità con airdrop: cosa cambia
in novembre dell’anno precedente, è stata introdotta la compatibilità tra quick share e airdrop. attualmente, la funzione è disponibile su dispositivi selezionati, mentre Google ha comunicato che il trasferimento tra le due piattaforme sarà esteso a una gamma più ampia di dispositivi android in futuro.
impatto sulla sicurezza e sull’uso quotidiano
la scelta di eliminare l’opzione “everyone” nasce da considerazioni legate alla sicurezza. eliminando la possibilità di ricevere file da chiunque, si riducono i rischi associati a trasferimenti non controllati, mantenendo comunque la comodità di ricevere contenuti da contatti e da dispositivi associati allo stesso account.
stato attuale e prospettive future
fonti indicano che le modifiche potrebbero essere implementate in modo graduale su un numero crescente di dispositivi, potenzialmente gestite tramite aggiornamenti lato server. l’evoluzione continua della compatibilità con AirDrop proietta una maggiore integrazione tra sistemi operativi, con benefici in termini di interoperabilità e fluidità dei trasferimenti.












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