Questo approfondimento analizza una pratica diffusa tra gli utenti Android per liberare spazio di archiviazione tramite la disattivazione o la rimozione di AICore, evidenziando motivazioni, passaggi operativi e conseguenze sull’uso quotidiano delle funzionalità IA integrate nel dispositivo. L’esame si basa sui fatti descritti, evitando interventi non supportati e offrendo una guida chiara e tecnica.
cosa fa aicore
ruolo cruciale per l’IA ma non indispensabile altrove
AICore rappresenta un componente di sistema presente sui dispositivi che ospitano modelli di intelligenza artificiale, con una presenza tipica in contesto Gemini Nano. Esso permette il funzionamento di strumenti IA integrati come Summarize in Recorder, Magic Compose, Pixel Studio, Pixel Screenshots e altre funzionalità correlate. AICore mantiene aggiornato il modello e consente la comunicazione tra le app, ma occupa una porzione significativa di spazio di archiviazione ed è associato a un aumentato consumo di memoria e batteria. Non è un servizio strettamente indispensabile come altre app di sistema; pur essendo una componente di sistema, non è possibile rimuoverlo completamente. È possibile però disattivarlo e rimuovere gli aggiornamenti per ridurne l’impatto sul dispositivo.
come disattivarlo
procedura operativa
- apri le impostazioni del dispositivo.
- tocca Apps.
- usa Visualizza tutte le app per accedere all’elenco completo.
- seleziona AICore.
- disattiva l’applicazione.
- tappa il menu a tre puntini nell’angolo in alto a destra.
- disinstalla aggiornamenti dal menu a tendina.
Dopo aver disattivato AICore e rimosso gli aggiornamenti, si è monitorato l’effetto sul dispositivo per una settimana. L’esito mostra come la rimozione possa liberare spazio significativo senza compromettere immediatamente tutte le funzioni del sistema.
l’impatto dell’eliminazione di aicore
risparmi di spazio e riduzione delle notifiche IA
La rimozione ha liberato circa 7 GB di dati, corrispondenti a circa il 5,5% di spazio disponibile su un dispositivo da 128 GB. Inoltre, le notifiche IA invasive si sono notevolmente ridotte: applicazioni come Magic Cue, Pixel Screenshots e Magic Compose hanno perso le notifiche non pertinenti, offrendo un’esperienza meno invadente.
Questa liberazione di spazio si traduce in un margine di gestione più flessibile della memoria e può influire positivamente su prestazioni e reattività, soprattutto su modelli con capienza modesta.
uso e accesso ai servizi IA dopo la disinstallazione
La rimozione non blocca l’accesso ai servizi IA in modo universale: alcuni strumenti restano operativi, altri subiscono limitazioni. Per esempio, alcuni componenti come Gemini non risultano interessati, mentre Pixel Screenshots ha cessato di funzionare completamente dopo la disinstallazione di AICore. Altri moduli, come Pixel Journal e Recorder, hanno perso alcune capacità IA (analisi degli input o sintesi delle registrazioni) pur continuando a funzionare in modo generale. Invece, l’app Gemini in cloud continua a operare normalmente, supportata dal modello Gemini 3 in cloud, non dipendente da AICore sul dispositivo. Non è possibile utilizzare Gemini in cloud per alimentare Pixel Screenshots o Recorder; le funzioni IA dipendono dall’elaborazione locale fornita da Gemini Nano.
considerazioni finali
Non si raccomanda di disinstallare le app di sistema durante una pulizia intensiva del telefono, poiché molte componenti sono fondamentali per i sistemi centrali. AICore rappresenta un’eccezione: è utile verificare se l’uso frequente di modelli IA è limitato o assente. Per gli utenti che non impiegano regolarmente funzioni IA, la disinstallazione può offrire benefici concreti in termini di spazio e di riduzione delle notifiche. Al contrario, per coloro che fanno affidamento su strumenti come Pixel Screenshots, Pixel Journal o Recorder, è necessario valutare attentamente le conseguenze, poiché alcune funzionalità IA potrebbero non essere disponibili o funzionare in modo ridotto.









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