l’articolo presenta una sintesi ufficiale sull’eliminazione temporanea della norma che imponeva le cinture di sicurezza sui passeggeri degli autobus a hong kong, i motivi tecnici che hanno richiesto una revisione, e le tappe previste per una consultazione pubblica volta a ridefinire l’uso della normativa. l’intervento governativo punta a garantire maggiore chiarezza normativa e sicurezza, mantenendo l’attenzione sui criteri essenziali di protezione dei passeggeri.
la sospensione dell’articolo 8d e la revisione normativa
la disposizione entrata in vigore il 25 gennaio riguardante l’obbligo delle cinture sui passeggeri degli autobus è stata sospesa. la pubblicazione della modifica ha prodotto una revisione tecnica, con l’impegno di rimuovere l’articolo interessato dalla cornice legislativa. la cancellazione comporta che non esista più un obbligo generalizzato per passeggeri di autobus franchizzati o non franchizzati, mentre rimangono valide le regole per altre tipologie di veicoli. è stata evidenziata una discrepanza tra quanto comunicato in precedenza e l’interpretazione effettiva dell’articolo, motivo di ulteriori chiarimenti da parte dell’amministrazione.
ambito di applicazione e retroattività
secondo le indicazioni ufficiali, l’eliminazione della norma impedirà l’imposizione dell’obbligo di cinture per i passeggeri sui bus non solo nuovi ma anche quelli già in servizio, fino a una nuova definizione legislativa. le altre categorie di veicoli – come veicoli privati, taxi, camion, minibus, veicoli a uso speciale e veicoli destinati al trasporto studentesco – manterranno le diposizioni esistenti.
dichiarazioni ufficiali e stato dell’iter legislativo
la responsabile del dipartimento incaricato ha ammesso che la redazione normativa presentava lacune tecniche, provocando interpretazioni divergenti e una percezione di disomogeneità nell’attuazione. sarà avviata una consultazione pubblica per raccogliere opinioni e suggerimenti, seguita da analisi di esperti e, in caso di esiti positivi, da un nuovo proposta/approvazione legislativa.
intervento pubblico e prossimi passi
il Dipartimento dei Trasporti e della Logistica annuncia ulteriori misure per coinvolgere la popolazione e le parti interessate, mantenendo la priorità della sicurezza stradale e bilanciando le esigenze pratiche di attuazione. saranno condotte consultazioni pubbliche mirate a definire criteri di applicazione più chiari, con l’obiettivo di presentare una versione rivista in sede legislativa non appena completati gli studi di efficacia e le valutazioni tecniche.
contesto storico e ragioni dell’intervento normativo
la normativa trae origine da incidenti significativi. nel 2018, sull’autostrada di tai po, un autobus del servizio pubblico perse il controllo causando 19 decessi. un comitato indipendente ha analizzato 16 ambiti operativi e avanzato 45 raccomandazioni per migliorare la sicurezza dei servizi di trasporto autobus. nel corso del 2022 sono state respinte proposte legislative iniziali e, nel 2025, si è proceduto con un approccio “prima stabilire, poi discutere”, dando avvio a una riforma strutturale della normativa.
incidenti durante la fase di attuazione
entro una settimana dall’entrata in vigore, si sono verificati problemi pratici associati alle cinture. il caso di un passeggero di 40 anni, a chaung sha tsui vicino al quintale della città, ha evidenziato come l’impossibilità di sbloccare velocemente la cintura potesse provocare condizioni di emergenza. soccorsi composti da vigili del fuoco e personale sanitario hanno liberato l’occupante dopo oltre 45 minuti. l’evento ha innescato ulteriori verifiche sul meccanismo di bloccaggio, con l’impegno di rafforzare i controlli e i test periodici sulle cinture.
Riferimenti procedurali e aggiornamenti sono stati absent dall’output senza rimandi esterni, in coerenza con le indicazioni fornite.











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