Questo testo analizza il modello Maxwell 2 di Audeze, offrendo una panoramica chiara su design, connettività, qualità audio, autonomia e confronti con alternative di mercato. L’esame mette in luce i punti di forza e i limiti, fornendo informazioni utili per valutare se un headseat di fascia alta possa soddisfare le esigenze di gioco e di ascolto quotidiano.
audeze Maxwell 2: caratteristiche principali e prestazioni
l’impostazione tecnica del Maxwell 2 si allinea al pregresso design Maxwell ma introduce elementi orientati al gaming, tra cui connettività Bluetooth 5.3 e banda a 2,4 GHz, oltre all’opzione di collegamento tramite USB-C o cavo da 3,5 mm. Il prezzo resta stabile rispetto al predecessore, fissato intorno ai 329 dollari, offrendo però una qualità sonora di livello superiore grazie ai driver planari da 90 mm.
La versatilità di utilizzo si estende a due dispositivi contemporaneamente, con una compatibilità ampia grazie a USB-C e al jack tradizionale. L’ergonomia si distingue per una costruzione robusta; il design non è vistoso ma testimonia una realizzazione dura e affidabile, tipica del marchio.
audeze Maxwell 2: design e qualità costruttiva
La Maxwell 2 adotta una struttura robusta con un archetto in acciaio e imbottitura in pelle ventilata. Le cuffie presentano una parte esterna magneticamente rimovibile che facilita lo cambio delle facce laterali, offrendo una personalizzazione futura grazie a progetti stampabili in 3D. Il profilo complessivo privilegia durata nel tempo, con una gestione accurata del peso e della distribuzione della pressa sul capo.
Le imbottiture frontali mantengono un comfort elevato, riducendo il surriscaldamento anche durante sessioni prolungate. Questo modello resta tra i più massicci della categoria gaming, con una massa di circa 560 g, una caratteristica che influisce sull’ergonomia ma non compromette la qualità costruttiva.
audeze Maxwell 2: connettività e compatibilità
il Maxwell 2 integra una gamma ampia di opzioni di collegamento, tra cui Bluetooth LE, codice LC3 e LC3 Plus, nonché LDAC e i profili AAC/SBC per la compatibilità con una varietà di dispositivi. Il pairing supporta due dispositivi in parallelo, ed è possibile l’uso sia in wireless sia tramite USB-C o 3,5 mm.
Il lato sinistro ospita due rotelle per il volume, porte USB-C e 3,5 mm e l’ingresso microfono, mentre il lato destro comprende l’accensione e l’interruttore fisico per muto. Tali elementi garantiscono una gestione rapida dei controlli durante il gioco o l’ascolto quotidiano.
audeze Maxwell 2: resa sonora, equalizzazione e profili
La firma sonora mantiene la tipica sensibilità di Audeze, con transitori rapidi e una chiarezza che distingue la Maxwell 2 rispetto ai concorrenti. Il soundstage ampio e i bass energy controllati contribuiscono a un’esperienza di gioco coinvolgente, senza sacrificare chiarità per i dialoghi o i dettagli sonori.
Per la personalizzazione del suono, è disponibile una equalizzazione a 10 bande insieme a preset dedicati. La gestione dei profili può avvenire agevolmente tramite l’applicazione Audeze disponibile su Android e iOS, che consente di modificare anche altre impostazioni del dispositivo.
audeze Maxwell 2: equalizzazione e profili
All’interno dell’app, è possibile selezionare profili preimpostati o creare configurazioni personalizzate per ottenere la tonalità preferita, intervenendo su toni medi e alti per una migliore definizione del parlato o delle components audio dinamiche. Le impostazioni possono essere rapidamente adattate alle diverse tipologie di contenuti o giochi.
audeze Maxwell 2: autonomia e gestione dell’energia
In termini di alimentazione, il Maxwell 2 monta una batteria da 1800 mAh che assicura, secondo le prove, un’autonomia che si avvicina o supera 80 ore di utilizzo senza necessità di ricarica, rendendo l’uso prolungato particolarmente pratico rispetto ad altri headsets gaming.
audeze Maxwell 2: comfort, pesi e usabilità
Il peso elevato comporta una sensazione di robustezza ma implica una certa fatica sul collo, poiché è uno dei modelli più pesanti nel panorama gaming. La combinazione tra peso e limitata altezza regolabile può richiedere aggiustamenti frequenti per trovare la miglior posizione. Le cuffie permettono una certa inclinazione e rotazione delle padelle, ma non si piegano completamente per una portabilità massima.
audeze Maxwell 2: confronto con alternative
Da un punto di vista della qualità audio, la Maxwell 2 rappresenta una delle migliori offerte nel segmento gaming, ma presenta alcuni limiti: la qualità del microfono non è al livello dei migliori headsets della categoria e resta un po’ distante dalla perfezione di una soluzione dedicata ai broadcast. Per chi cerca un’alternativa più leggera con microfono migliore, la Sony INZONE H9 II è citata come opzione equivalente in prezzo (circa 328 dollari) e con peso molto inferiore, offrendo una soluzione competitiva in termini di comfort e gestione. Inoltre, i confronti evidenziano la possibilità di trovare modelli simili dotati di una dinamica sonora solida e con una gestione dell’audio competitiva, come i modelli WH-1000XM6 seppur con differenze di design e di profilo driver.
audeze Maxwell 2: giudizio finale
Globalmente, la Maxwell 2 si propone come una scelta per i giocatori in cerca di un audio di altissimo livello e di un’esecuzione tecnica affidabile. Se l’obiettivo principale è la qualità sonora, non esistono molte alternative che offrano lo stesso livello nel segmento; però, il peso elevato e la qualità del microfono costituiscono due note dolenti evidenti, e il prezzo resta consistente a 329 dollari.













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