Questo testo sintetizza le indiscrezioni sulla futura console Xbox di Microsoft, attesa entro il 2027 e sviluppata in collaborazione con AMD. Le voci ruotano attorno all’utilizzo di un SoC semi‑custom AMD e a un’APU denominata Magnus, con un design dual‑chip destinato a offrire prestazioni avanzate e una integrazione più profonda con l’ecosistema Windows. Le informazioni, seppur non ufficiali, indicano una roadmap che punta a una fruizione più ampia di contenuti e piattaforme di gioco, mantenendo alta l’attenzione sull’esperienza visiva e sulla compatibilità con le librerie esistenti.
magnus apu: specifiche e rumor
Secondo le indiscrezioni, la Magnus APU sarebbe composta da una CPU multi‑core Zen 6/Zen 6c insieme a una GPU RDNA 5, configurata in dual‑chip con una parte CPU/I/O da 144 mm² e una GPU da 264 mm² che integra 68 unità di calcolo RDNA 5.
In termini di memoria, il sistema adotterebbe un bus a 192‑bit GDDR7, con una memoria unificata fino a 48 GB, di cui 16 GB riservati a VRAM e 32 GB disponibili come memoria di sistema. Questa disposizione mirerebbe a fornire una notevole ampiezza di banda e una gestione più efficiente tra grafica e dati di sistema.
microsoft: risposte ufficiali
Al momento, Microsoft non ha fornito conferme ufficiali riguardo a queste specifiche. Rispetto al futuro di Xbox, l’azienda ha lasciato intendere in precedenza un’impostazione orientata a esperienze di alto livello e dettagliate, senza confermare numeri o piani precisi. Allo stesso tempo, si è fatto cenno a una direzione che privilegia l’innovazione dell’esperienza utente e l’integrazione con soluzioni hardware e software avanzate, allontanandosi dall’obiettivo di volumi di vendita estremamente elevati o da modelli di vendita a perdita.
più vicino a windows pc
Le voci suggeriscono che la prossima Xbox possa avvicinarsi drasticamente all’ecosistema Windows, offrendo una piattaforma aperta con multi‑platform store e la possibilità di accedere a contenuti di terze parti. In tal modo, gli utenti potrebbero far girare titoli disponibili su Steam, Epic Games Store e altre librerie, allineando l’esperienza di gioco a un ambiente Windows‑style più ampio. L’hardware avrebbe una compatibilità a livello di sistema, includendo supporto per i giochi Xbox Series e la possibilità di utilizzare applicazioni e servizi in modo più flessibile. Dal punto di vista delle prestazioni, l’obiettivo è raggiungere una fruizione 4K a 144 Hz, ponendosi come una soluzione con margini di potenza più elevati rispetto a molti concorrenti.
- integrazione più profonda con windows e compatibilità con librerie di terze parti
- store multipiattaforma e accesso a contenuti di terze parti
- supporto hardware avanzato per una esperienza coesa tra console e PC
- target di prestazioni superiore a 4K 144 Hz
Queste indicazioni disegnano un orizzonte in cui la prossima Xbox mira a funzionare come ponte tra console tradizionale e ambiente PC, offrendo flessibilità, compatibilità e una finestra di opportunità ampliata per gli utenti.













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