In un contesto globale del mercato degli smartphone in rapida evoluzione, le dinamiche legate ai costi di memoria e alle strategie dei principali produttori stanno ridefinendo le prospettive per il 2026. Le analisi indicano una possibile crescita sostenuta per i dispositivi Pixel di Google, nonostante una domanda generale in rallentamento e una curva di mercato meno favorevole.
cosa muove il mercato degli smartphone nel 2026
Secondo le stime, costi della memoria e dello storage stanno aumentando in maniera significativa, tanto da rappresentare una quota rilevante del costo complessivo del dispositivo (BOM), con percentuali che superano il 20% rispetto a meno del 10% degli anni precedenti. Parallelamente, i data center competono per gli stessi componenti di memoria, esercitando ulteriore pressione sui prezzi. Questa dinamica impatta soprattutto i modelli entry e mid-range, dove i margini sono più contenuti. Alcuni operatori hanno già evidenziato questa tendenza come una sfida strutturale per la catena di approvvigionamento.
perché google pixel potrebbe beneficiare
In un contesto in cui le spedizioni mondiali di smartphone dovrebbero diminuire di circa 6,1% su base annua nel 2026, le aziende capaci di distinguersi tramite AI e innovazione potrebbero emergere come grandi vincitrici. Counterpoint segnala che Google potrebbe trarre vantaggio da questa fase, grazie a una differenziazione basata sull’IA e all’espansione della domanda oltre i confini tradizionali. Le proiezioni per le spedizioni dei Tensor SoC sono state riviste al rialzo, passando da 13,1% a 18,9%. In questo scenario, la crescita di Google Pixel sarebbe sostenuta dall’adozione di tecnologie avanzate e dall’espansione geografica.
Nel frattempo, Samsung si mantiene competitivo con l’annunciato exynos 2600 a 2 nm, destinato ai nuovi modelli Galaxy S26, mentre fornitori come Qualcomm e MediaTek potrebbero affrontare pressioni legate all’aumento dei costi dei componenti.
scenario globale e implicazioni sui marchi principali
La previsiona di Counterpoint indica una contrazione delle spedizioni globali di smartphone nel 2026, con differenti impatti tra i principali marchi. I marchi cinesi come Xiaomi e Oppo potrebbero subire il peso maggiore dei costi crescenti delle memorie e della competitività sui componenti, mentre Apple e Samsung sembrano trovarsi in una posizione più solida. In questo contesto, Google emerge come possibile principale beneficiario grazie all’innovazione IA e all’espansione oltre i mercati tradizionali.
La previsione di crescita per le spedizioni dei Pixel, insieme all’aumento delle performance dei Tensor SoC, sottolinea una trasformazione del posizionamento competitivo nel settore. Samsung potrebbe rafforzarsi ulteriormente grazie alle nuove generazioni di processori, mentre Qualcomm e MediaTek alimentano una dinamica di prezzo e fornitura da monitorare attentamente.
prospettive e chiusura
La combinazione di costi di memoria in aumento e di una domanda globale in moderata contrazione disegna un 2026 orientato a una riallocazione della domanda verso aziende in grado di integrare efficacemente l’IA e di ampliare la propria presenza internazionale. In questo scenario, Google Pixel si posiziona come possibile grande vincitore, grazie a una strategia di prodotto basata sull’IA e a una penetrazione in mercati extra USA e Asia orientale in crescita.













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