la recente presentazione di google introduce chrome auto browse, una esperienza guidata da un agente che si occupa di compiti multipli su richiesta. basata su gemini e attiva all’interno di chrome, la funzione esegue operazioni sul dispositivo dell’utente mantenendo una componente cloud per il modello di intelligenza artificiale. il sistema conferma l’avvio del task e apre una nuova scheda contrassegnata da un cursore e da un’icona scintillante, segnalata dall’angolo in alto a destra della finestra. l’interfaccia a lato di gemini mostra passo per passo le attività in corso, offrendo una panoramica trasparente dei passaggi eseguiti.
chrome auto browse: funzionalità chiave
la funzionalità chrome auto browse consente di scorrere, cliccare e inserire testo in autonomia, con le azioni che si svolgono sul dispositivo dell’utente grazie a una gestione cloud del modello di intelligenza artificiale. l’indicatore visivo in alto a destra e la cornice intorno alla scheda rappresentano lo stato operativo, mentre l’icona scintillante evidenzia l’attivazione continua del processo.
attivazione e interfaccia utente
per avviare chrome auto browse è sufficiente definire un incarico durante una richiesta rivolta a Gemini in Chrome. le azioni automatiche includono la gestione di interazioni con pagine, campi di testo e pulsanti, sempre con una conferma di avanzamento. la visualizzazione si integra con una nuova scheda dotata di elementi grafici distintivi e con un pannello laterale che descrive i passaggi in tempo reale.
interfaccia secondaria e gestione delle autorizzazioni
il pannello di gemini offre una supervisione chiara delle attività: si può intervenire in qualsiasi momento con la funzione prendere in mano il task. google password manager può compilare automaticamente le credenziali, previa autorizzazione esplicita dell’utente. per operazioni sensibili come l’acquisto online o la pubblicazione sui social, è necessario premere i pulsanti dedicati.
l’esecuzione avviene in background, permettendo di continuare a visitare altri siti mentre le attività si sviluppano in modo autonomo.
casi d’uso principali
- pianificazione appuntamenti e gestione di modulo
- compilazione moduli automatici e> preventivi
- raccogliere preventivi per professionisti come idraulici ed elettricisti
- verifica pagamenti e monitoraggio stato di spese
- gestione abbonamenti e rinnovi di licenze
chrome auto browse: esempi di prompt e flussi di lavoro
tra i casi dimostrativi trovi esempi pratici di comandi:
prompt: “vai su etsy e cerca forniture per ricreare una photobooth, aggiungile al carrello e mantieni il budget entro 75 dollari.”
prompt: “utilizza le informazioni del registro del team per registrare i membri a un modulo e compilare nomi e ruoli.”
stato di rilascio e disponibilità
la funzione è in rilascio progressivo e raggiunge inizialmente gli utenti AI Pro e AI Ultra negli Stati Uniti, con un limite giornaliero di azioni agentiche per utente.
considerazioni di sicurezza e privacy
l’uso di google password manager richiede autorizzazioni e conferme esplicite; le attività sensibili richiedono un intervento manuale per procedere, garantendo un livello di controllo sull’operatività.
conclusioni sull’evoluzione di chrome
chrome auto browse rappresenta un passo significativo nell’integrazione di capacità multimodali con l’esecuzione automatizzata di task direttamente all’interno del browser. la combinazione tra interfaccia grafica, controlli visivi e la componente IA di Gemini promette flussi di lavoro più rapidi e meno onerosi in termini di gestione manuale, mantenendo al contempo un controllo utente essenziale per le operazioni sensibili.









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