Le ragioni principali per cui i telefoni vengono rubati includono il valore economico intrinseco del dispositivo che ne facilita la vendita, con modelli di fascia alta che raggiungono prezzi superiori. Un secondo movente è l’accesso ai dati contenuti sullo smartphone, come informazioni personali e finanziarie, utili a estorsioni, ricatti o frodi. Nonostante ciò, Google sta potenziando la protezione per contrastare questi episodi tramite nuove funzionalità di sicurezza su Android.
android sta introducendo nuove protezioni anti‑furto
Secondo l’ultimo annuncio, Android vedrà l’arrivo di misure migliorate per la sicurezza dei dispositivi. Tra queste compaiono funzioni che rafforzano la resilienza del telefono contro accessi non autorizzati e tentativi di sottrazione, con opzioni di configurazione avanzate.
blocco automatico dopo tentativi errati
La funzione Failed Authentication Lock, presentata con Android 15, ora dispone di un toggle dedicato nelle impostazioni. Essa blocca automaticamente lo schermo dopo un numero eccessivo di tentativi di accesso andati a vuoto; ora è possibile abilitarla o disattivarla secondo le necessità dell’utente.
verifica dell’identità
Un altro upgrade riguarda Identity Check. Inizialmente introdotta nel 2025 per Android 15, la funzione richiede la verifica biometrica per azioni sensibili compiute fuori dai luoghi fidati. L’estensione è stata poi applicata a tutte le app che utilizzano il Biometric Prompt, con vantaggi anche per le applicazioni bancarie di terze parti e per Google Password Manager.
rafforzamento dei tempi di blocco e recupero
Ulteriori miglioramenti mirano a prolungare i tempi di blocco dopo tentativi falliti e ad assicurare che tentativi errati identici non influenzino il conteggio dei retry. Nell’ambito del recupero, Google ha introdotto strumenti potenziati come Remote Lock, ora con una domanda di sicurezza opzionale, fornendo una verifica aggiuntiva per bloccare il dispositivo tramite browser web.
situazioni internazionali: ingresso default di nuove protezioni in brasile
In Brasile, i dispositivi recentemente commercializzati arrivano con due funzioni di protezione anti‑furto abilitate di default. Si tratta di Theft Detection Lock, che utilizza l’IA sul dispositivo per rilevare schemi di movimento tipici di tentativi di furto e agire immediatamente bloccando lo schermo, e di Remote Lock, già pre‑attivato per consentire la messa in sicurezza senza configurazioni preliminari.
In conclusione, pur auspicando che non servano mai, tali strumenti potenziano la salvaguardia dei dati e la tranquillità degli utenti.












Lascia un commento