l’analisi delle prospettive per Samsung Foundry evidenzia un possibile cambio di marcia nel 2027, trainato dal consolidamento dei rendimenti del processo 2nm GAA e dall’inaspettata richiesta di clienti eterogenei, tra cui Qualcomm. l’avanzamento della capacità produttiva di samsung, insieme al progressivo avvicinarsi al limite di capacità di tsmc, segnala una potenziale alternativa affidabile per molti acquirenti, anche in presenza di competitor consolidati. questa cornice rafforza le attese di redditività nel medio termine, sostenute da investimenti mirati e dall’adozione del nuovo nodo.
samsung foundry potrebbe assicurare ordini da qualcomm per chip a 2 nm
secondo indicazioni degli analisti, la divisione foundry ha attraversato periodi di perdita, ma le proiezioni indicano una ripresa dei profitti entro il 2027. si stima un possibile utile operativo di circa 69 miliardi di dollari nell’anno di riferimento, qualora le condizioni produttive e la domanda rimangano favorevoli. in tale contesto, la leva principale risiede proprio sull’12nm GAA e sul miglioramento dei tassi di utilizzo dei circuiti 4nm e 8nm, considerati altamente redditizi.
tra i fattori a supporto, la realizzazione di un hub produttivo negli Stati Uniti, parte del cosiddetto Taylor plan, ha richiesto investimenti oltre i $37 miliardi e punta a inaugurare operazioni di EUV nel sito americano entro marzo, accompagnando la transizione dai 4nm al 2nm GAA. nella trattativa in corso, emerge anche la possibilità di ordini da AMD per i processori EPYC Venice, contribuendo a rafforzare la domanda per il nuovo nodo.
dinamiche di mercato e potenzialità di ricavo
la combinazione di una domanda di chip avanzati e di una capacità produttiva in crescita potrebbe posizionare Samsung Foundry come fornitore alternativo credibile rispetto a TSMC, soprattutto in scenari di colli di bottiglia di capacità. l’elevato interesse da parte di clienti che hanno spostato parte della produzione su soluzioni a 2nm GAA sostiene la possibilità di italiane di costruzione di ordini significativi nel prossimo biennio, aumentando l’utile operativo previsto per il 2027 e rafforzando la presenza di samsung nel settore.
la divisione foundry potrebbe registrare profitti nel 2027
un potenziale ampliamento della base clienti potrebbe includere Qualcomm, considerando che il design di Snapdragon 8 Elite Gen 5 sarebbe stato finalizzato. sebbene non immediata, l’adozione di soluzioni a 2nm potrebbe avvenire nella seconda metà dell’anno per le nuove generazioni di chip, con una rivisitazione della partnership di lunga data tra Qualcomm e Samsung Foundry.
alcuni dettagli indicano che i problemi passati relativi ai yield ridotti abbiano pesato sui rapporti tra le due aziende, ma le prospettive si mostrano differenti in presenza della nuova offerta di processo. in alternativa a samsung, Qualcomm potrebbe prendere in considerazione il nodo 2nm N2P di TSMC per la produzione di massa dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, salvaguardando al contempo l’uso della 2nm GAA di samsung per la versione standard dello stesso modello.
la posizione di TSMC nel mercato resta dominante, con una quota di circa 70% del segmento, ma i colli di bottiglia nella produzione e la domanda crescente creano spazio per una maggiore competitività di samsung. in questo contesto, la scelta di strategia di produzione e di capacità potrebbe inclinare gli ordini verso samsung per una parte significativa della domanda di chip a 2nm, contribuendo a una ripresa dei volumi e dei margini operativi.













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