un nuovo modello di leadership si sta affermando nelle grandi aziende, grazie all’integrazione di dirigenti generati da intelligenza artificiale capaci di affiancare i responsabili umani. in giappone, kddi ha sperimentato una soluzione con tre capi IA ispirati a dirigenti reali, destinata a fornire consulenze 24/7 ai dipendenti e a riprodurre stili di leadership distinti. questa implementazione evidenzia come l’uso dell’IA possa intervenire nei processi decisionali, offrendo supporto costante alle attività operative e strategiche.
ai come sostituto dei modelli di gestione tradizionali
kddi: tre capi ia basati su dirigenti reali
kddi ha implementato tre dirigenti IA, moldati sull’immagine del capo originale e di un precedente responsabile. il sistema replica ritmo verbale, stile di eloquio e logica decisionale, offrendo tre sfumature di leadership distinte. l’obiettivo dichiarato è superare la limitazione delle alte quote di lavoro: i dirigenti possono consultare l’IA senza vincoli di orario o luogo. dal autunno 2024 l’iniziativa copre circa 700 professionisti della rete commerciale, garantendo una presenza gestionale continua. oltre a ciò, l’azienda prosegue con investimenti strutturali mirati, includendo la costruzione del più grande centro dati IA d’Asia, quale base infrastrutturale per infrastrutture, modelli linguistici di grande scala e applicazioni IA.
impatto nel settore finanziario: l’esempio dell’AI-CEO
ai-ceo di mitsui sumitomo financial group
nel panorama giapponese, altri comparti hanno recepito il modello: tre anni la finanza ha annunciato l’introduzione, nell’estate 2025, di un AI-CEO. mediante l’analisi di discussioni di presidenza e di documenti aziendali, l’IA consente ai dipendenti di chiedere: “cosa penserebbe il presidente?” e di diffondere valori strategici all’interno dell’organizzazione, favorendo un allineamento operativo su tutta la catena decisionale.
risposta dei dipendenti e feedback sull’IA
l’uso di una gestione basata sull’IA si distingue per una stabilità emozionale e una reazione affidabile ai feedback. secondo uno studio condotto da mento, circa 85% dei dipendenti ritiene che con l’IA sia più facile esprimere sinceramente le proprie opinioni, e oltre l’80% accolto con favore i suggerimenti forniti dall’IA. cuando l’IA rileva malessere o ostacoli lavorativi, interviene con preavvisi a un supervisore umano, offrendo indicazioni concrete per supportare la squadra e mantenere buone dinamiche collaborative.
una versione di notorietà nel campo della formazione: l’“allenatore IA”
non tutti i modelli IA si limitano a un approccio piuttosto rassicurante. una versione di allenatore IA severo — sviluppata da una società di consulenza — è diventata popolare per simulare scenari di lavoro estremamente realistici. questa modalità simula reazioni dure e fornisce feedback incisivi, con l’obiettivo di offrire agli utenti spunti concreti per la crescita professionale. l’uso è ampio e, secondo i feedback raccolti, gli utenti considerano preziosa l’opportunità di apprendere attraverso una critica puntuale, che resta finalizzata al miglioramento individuale e di squadra.
rinnovare la funzione del management nell’era dell’IA
secondo il management di Workday, l’era dell’IA impone una ridefinizione degli incarichi dei dirigenti: le competenze chiave si spostano verso giudizio, capacità decisionali e creatività. il valore principale del management diventa motivazione e guidare la carriera dei collaboratori. le esperienze delle aziende giapponesi mostrano una cooperazione uomo-macchina in cui l’IA si occupa di attività ripetitive, permettendo agli umani di concentrarsi su compiti più strategici e umani. tra i leader tecnologici che stanno integrando l’IA si citano satya nadella di microsoft, tim cook di apple e sam altman di openai, che hanno già introdotto soluzioni IA per ottimizzare processi, informazioni e supporto decisionale.
personalità menzionate:- 山本幸一
- 本部長
- 中島達社長
- Aashna Kircher
- Satya Nadella
- Tim Cook
- Sam Altman








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