nel 2025 l’ecosistema degli smartphone Android ha mostrato segnali ibridi: avanzamenti concreti in settori chiave come le batterie al silicio-carbonio e nuove implementazioni magnetiche ispirate al Qi2, ma numerosi marchi hanno proseguito lungo una traiettoria pressoché laterale. L’analisi interna e un sondaggio tra gli utenti hanno evidenziato chi, agli occhi del pubblico, abbia tratto maggior beneficio dall’insieme delle novità, al di fuori delle sole cifre di vendita. l’esito del confronto tra i principali produttori mette in luce una leadership molto articolata e una percezione comune legata a supporto software, strategia e direzione delle aziende.
andamento dei produttori android nel 2025
l’anno ha registrato innovazioni tangibili in alcune aree, ma ha mostrato anche segni di stagnazione per diverse aziende. si è osservato un miglioramento strutturale per i dispositivi Pixel grazie al software a lungo termine, mentre i modelli di fascia alta di altre compagnie hanno spesso mantenuto la stessa impronta rispetto al 2024. i produttori hanno sperimentato nuove generazioni di telefoni che integrano componenti avanzati senza una crescita proporzionale delle novità software. in questo contesto, hadlee simons ha fornito una valutazione complessiva dei principali marchi, non attribuendo la vittoria a nessuno di essi.
nella valutazione di base, google ha guidato la classifica tra gli OEM, seguito da samsung e, a distanza, oneplus. i restanti marchi si sono posizionati in zone diverse della classifica con quote di voti molto contenute, riflettendo una frattura tra brand consolidati e proposte nuove o in fase di consolidamento.
- samsung
- oneplus
- xiaomi
- motorola
- oppo
classifica degli oem secondo hadlee simons
secondo l’analisi condotta, le metriche considerate hanno incluso hardware, supporto software, strategia aziendale e percezione di spinta evolutiva. nessun marchio è risultato meritevole della prima posizione assoluta; la posizione più alta è stata condivisa o affidata a due marchi principali, samsung e google, mentre oneplus ha occupato il terzo posto in una fascia molto vicina al podio.
- hadlee simons
- samsung
- oneplus
- xiaomi
- motorola
- oppo
risultati del voto tra gli utenti
il voto ha evidenziato una chiara predominanza nella fascia alta: google ha ottenuto poco oltre il 32% delle preferenze, seguito da samsung con circa il 27%. oneplus si è attestata attorno al 14%, assicurando la terza posizione. a seguire, marchi come xiaomi, motorola e oppo hanno raccolto quote a singola cifra o poco superiori, indicando una competizione molto frammentata al centro della classifica.
- samsung
- oneplus
- xiaomi
- motorola
- oppo
la percezione pubblica ha confermato la centralità di pixel 10 e del supporto software a lungo termine per google, che ha premiato la scelta con una posizione di vertice. samsung ha mantenuto una forza trainante grazie alla linea folding galaxy z fold 7 e al modello triFold, che hanno guidato la crescita in segmenti chiave. oneplus, invece, si è presentata con una partenza molto solida nel 2025, ma ha registrato qualche rallentamento nel corso dell’anno, lasciando intravedere una dinamica altalenante.
- pixel lineup
- galaxy z fold 7
- triFold
- oneplus 13
oneplus: una annata di alti e bassi
l’andamento di oneplus è stato tra i più discussi: una fase iniziale molto promettente accompagnata da decisioni percepite come deludenti verso la seconda metà dell’anno. un’analisi parallela di joe maring ha evidenziato una volatilità che avrebbe potuto favorire un dominio solo temporaneo, nonostante l’apprezzamento iniziale per la serie oneplus 13. nonostante le difficoltà, OnePlus ha ricevuto il Best Phone of 2025 in un premio legato a una generazione precedente, confermando una percezione di valore non trascurabile tra parte della utenza.
la valutazione degli utenti su OnePlus è stata complessivamente positiva: circa la metà dei partecipanti ha assegnato una A, mentre un altro 24% ha optato per una B. circa tre quinti hanno assegnato uno dei due voti superiori, indicando una base di apprezzamento sostanziale nonostante le controversie successive. la discussione nei commenti ha messo in evidenza due lati opposti: alcuni utenti hanno celebrato prestazioni e batteria, mentre altri hanno puntato l’attenzione su aspetti come la fotocamera, la mancanza di allerta di controllo e un’interfaccia che si avvicina a una somiglianza con stili iOS. le obiezioni hanno riguardato anche problemi software persistenti e scelte di design che hanno portato a una sensazione di cambiamento rispetto ai modelli precedenti.
- oneplus 13
- oneplus 15
- joe maring
- utenti lettori
in conclusione, l’esito dell’anno appare molto variegato: i progressi reali coesistono con dinamiche narrative complesse che coinvolgono affidabilità software, gestione termica e feedback di mercato. la prospettiva per il 2026 resta incerta, con possibili evoluzioni che potrebbero cambiare la posizione relativa dei principali attori. restano in discussione i capitoli di innovazione hardware, le scelte di design e la capacità di supporto post-vendita che continueranno a definire la competitività nel ciclo successivo.
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