indagine approfondita su pinduoduo dopo scontri con le autorità
Un team speciale composto da funzionari della Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato (SAMR) e dell’Agenzia nazionale delle tasse ha avviato una vasta ispezione presso la sede principale di Pinduoduo a Shanghai. L’intervento è scaturito dall’incidente verificatosi lo scorso dicembre, quando alcuni dipendenti del gruppo hanno avuto uno scontro fisico con gli ispettori durante un controllo, evento che ha richiesto anche l’intervento della polizia locale. A seguito dell’accaduto, diversi membri del reparto relazioni istituzionali sono stati licenziati.
ritardi nelle campagne promozionali per il capodanno lunare
L’inchiesta in corso ha provocato un rallentamento delle iniziative marketing previste per il periodo del Capodanno cinese. I progetti in corso sono stati posticipati e il personale coinvolto deve dedicarsi alle ulteriori verifiche documentali e ai colloqui con gli investigatori. Questa situazione si somma alle difficoltà già evidenziate dall’azienda nel novembre precedente, quando è stato segnalato un calo della crescita dovuto alla pressione competitiva esercitata da Alibaba e JD.com.
difficoltà sul mercato azionario e revisione dei giudizi degli analisti
L’annuncio dell’indagine ha causato una flessione significativa delle azioni Pinduoduo quotate negli Stati Uniti, con una perdita cumulativa superiore al 12% dal primo gennaio. Il titolo ha subito ulteriori ribassi nel corso della seconda settimana di gennaio. La banca d’investimento Morgan Stanley ha rimosso Pinduoduo dalla lista dei titoli preferiti, citando l’aumento dei rischi regolatori che interessano varie società tecnologiche cinesi, incluse recenti indagini su piattaforme di food delivery e casi antitrust contro competitor come Ctrip. Attualmente il rating medio sulla società rimane “hold”, con un prezzo obiettivo intorno a 138,67 dollari USA, pari a circa HK$1.082, suggerendo un potenziale rialzo del 37% rispetto ai valori correnti.
sfide competitive e rallentamento dei consumi interni
Pinduoduo affronta inoltre una concorrenza crescente da parte di nuovi attori come Douyin Shopping, che utilizza strategie basate sui contenuti per attrarre traffico e detiene circa il 15,9% della quota di mercato nazionale, avvicinandosi rapidamente a Pinduoduo stessa. Parallelamente la ripresa economica interna procede lentamente, generando ulteriore pressione sulle piattaforme online in vista del 2026. Nonostante l’espansione rapida all’estero attraverso la piattaforma cross-border Temu, le problematiche regolatorie interne sollevano dubbi sulla sostenibilità a lungo termine dell’azienda agli occhi degli investitori.
- Pinduoduo: gigante cinese dell’e-commerce oggetto d’indagine
- SAMR: Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato coinvolta nell’ispezione
- Agenzia nazionale delle tasse: ente partecipante all’indagine fiscale
- Morgan Stanley: banca d’investimento che ha rivisto il rating sull’azienda
- Differenti concorrenti: Alibaba, JD.com e Douyin Shopping impegnati nella competizione di mercato
- Piattaforma Temu: servizio internazionale gestito da Pinduoduo in espansione globale











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