Le aurore boreali, fenomeno naturale affascinante e raro, stanno diventando visibili in vaste aree dell’emisfero settentrionale grazie a intensi eventi geomagnetici. La possibilità di catturare queste luci danzanti nel cielo notturno è ora facilitata dall’uso di smartphone Android, in particolare i dispositivi Google Pixel.
aurora boreale e tempeste solari: un fenomeno straordinario
L’aurora boreale si manifesta principalmente nelle regioni più settentrionali del pianeta ed è generata dall’interazione tra particelle cariche provenienti da tempeste solari e l’atmosfera terrestre. Recentemente, una potente tempesta solare ha reso possibile osservare questo spettacolo luminoso anche in zone insolite, come ampie parti degli Stati Uniti.
La visibilità delle aurore dipende da molteplici fattori:
- posizione geografica
- livello di inquinamento luminoso
- condizioni meteorologiche locali
fotografare le aurore boreali con smartphone android: requisiti fondamentali
Per ottenere immagini nitide e dettagliate delle aurore è essenziale creare le condizioni ideali per la fotografia notturna:
- ambiente buio, con minima interferenza luminosa artificiale
- supporto stabile, come un treppiede per evitare vibrazioni durante lo scatto prolungato
modalità night sight e astrofotografia sui google pixel
I dispositivi Google Pixel offrono una modalità chiamata “Night Sight” che permette di scattare foto notturne di alta qualità. Quando le aurore sono visibili ad occhio nudo, questa funzione consente già di catturarle efficacemente.
L’astrofotografia rappresenta un livello superiore, capace di rivelare dettagli invisibili all’occhio umano. Per attivarla, il telefono deve essere fissato al treppiede su una superficie stabile; dopo pochi secondi apparirà un’icona a forma di stella sul pulsante di scatto. Premendola si avvia una sessione fotografica che può durare fino a quattro minuti, al termine della quale viene generata sia un’immagine statica sia un time-lapse.
alternative per altri smartphone android nella fotografia delle aurore
Anche se pochi dispositivi Android dispongono di modalità specifiche per l’astrofotografia, molti offrono modalità notturne automatiche che si attivano al calar della luce. Per esempio, gli smartphone Samsung Galaxy permettono due approcci:
- sfruttare la modalità “Notte” impostando l’esposizione massima (“Max”)
- utilizzare la modalità “Pro” aumentando il tempo di esposizione fino a cinque o sei secondi
L’uso del treppiede rimane indispensabile per evitare sfocature dovute ai movimenti durante lunghi tempi d’esposizione.
ospiti e personalità coinvolti nell’esperienza aurorale digitale
- utenti Google Pixel appassionati di fotografia notturna
- proprietari di dispositivi Samsung Galaxy interessati alla fotografia manuale avanzata
- appassionati dell’aurora boreale desiderosi di immortalare il fenomeno con strumenti tecnologici moderni
L’evoluzione tecnologica degli smartphone consente oggi una fruizione e documentazione più accessibile delle aurore boreali anche fuori dalle tradizionali aree geografiche. L’utilizzo corretto delle funzioni fotografiche dedicate valorizza ulteriormente questo spettacolo naturale unico nel suo genere.
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