Asus smette di produrre telefoni: ecco perché è una cattiva notizia

La decisione di Asus di interrompere la produzione di nuovi smartphone segna un cambiamento significativo nel panorama tecnologico. Questo passaggio, confermato ufficialmente dal presidente dell’azienda, evidenzia non solo la fine della linea ROG Phone, ma anche una nuova direzione strategica focalizzata sull’intelligenza artificiale e altri settori. Di seguito vengono analizzate le implicazioni di questa scelta e le prospettive future per il mercato.

asus cessa lo sviluppo di nuovi modelli smartphone

Jonney Shih, presidente di Asus, ha dichiarato con chiarezza che l’azienda non lancerà più nuovi modelli di telefoni cellulari in futuro. Questa posizione riguarda sia la gamma gaming ROG Phone sia la serie più tradizionale Zenfone.

Anche se si sottolinea che l’azienda continuerà a monitorare il mercato degli smartphone, al momento non sono previste nuove uscite né un ritorno imminente. La dichiarazione lascia aperta una possibilità teorica ma sembra indicare un’interruzione definitiva.

fine della serie rog phone: caratteristiche distintive e contributi

Nonostante Asus non abbia mai raggiunto le dimensioni dei leader del settore come Samsung o OnePlus, i suoi dispositivi hanno sempre offerto soluzioni innovative e particolari. I modelli recenti della linea ROG Phone hanno mantenuto funzionalità esclusive:

  • tasti multi-funzione sensibili al tocco, considerati tra i migliori sul mercato;
  • eccellente qualità audio e speaker potenti, ideali per l’esperienza multimediale oltre che per il gaming;
  • integrazione delle competenze del reparto gaming per ottimizzare prestazioni specifiche dedicate agli appassionati.

addio alla serie zenfone: innovazioni e limiti

La famiglia Zenfone ha rappresentato uno degli ultimi esempi di flagship compatti disponibili sul mercato. Tra le innovazioni più rilevanti vi erano:

  • batterie ad alta capacità ben prima della diffusione generale;
  • utilizzo anticipato di processori Qualcomm “binned” ad alte prestazioni;
  • sperimentazione con fotocamere motorizzate ribaltabili per selfie avanzati;
  • sfruttamento delle tecnologie meccaniche complesse che avrebbero potuto facilitare lo sviluppo di dispositivi pieghevoli.

La transizione verso schermi più grandi e l’attenzione concentrata su miglioramenti fotografici nella linea ROG non sono riuscite a garantire una crescita sufficiente per sostenere il marchio nel tempo.

diminuzione dell’offerta smartphone e impatto sui prezzi

L’uscita di Asus dal settore smartphone contribuisce a ridurre ulteriormente la varietà disponibile sul mercato globale. Meno produttori significano meno alternative per i consumatori e minore competitività in termini di prezzo e innovazione.

L’aumento dei costi dei componenti elettronici, in particolare memoria e display, sta inoltre invertendo una tendenza decennale che aveva portato a un progressivo abbassamento dei prezzi finali degli smartphone. Secondo Carl Pei, CEO di Nothing:

“Il modello secondo cui i componenti sarebbero diventati inevitabilmente più economici è ormai superato; nel 2026 si assisterà a un aumento senza precedenti nei costi della memoria.”

nuove strategie asus: focus su intelligenza artificiale e dispositivi professionali

A seguito della sospensione dello sviluppo smartphone, Asus ha deciso di concentrare risorse e investimenti su ambiti emergenti quali l’intelligenza artificiale applicata ai robot fisici, gli occhiali intelligenti basati su piattaforme Qualcomm Snapdragon X e Dragonwing, rivolti principalmente al settore business.

L’azienda sta inoltre puntando sull’espansione del proprio comparto server, che attualmente rappresenta circa il venti percento del fatturato totale grazie alla forte crescita registrata negli ultimi mesi.

alternative consigliate dopo l’abbandono asus nello smartphone gaming

Nell’attuale scenario privo delle proposte Asus nel segmento gaming mobile, restano alcune opzioni valide per chi cerca elevate prestazioni ludiche:

  • samsung galaxy s25 ultra ed il prossimo Galaxy S26 Ultra;
  • oneplus 15, dispositivo flagship dalle ottime specifiche;
  • apple iphone 17 pro max, potente ma senza funzioni dedicate al gaming avanzato;
  • redmagic, marchio affiliato a ZTE specializzato in telefoni da gioco dedicati;
  • ayaneo pocket play, dispositivo portatile da gioco con rilascio posticipato;
  • samsung galaxy z flip7, telefono pieghevole compatto ideale per chi desidera utilizzare fotocamere posteriori anche come selfie cam.

L’abbandono da parte di Asus rappresenta una perdita significativa soprattutto sotto il profilo dell’innovazione tecnica e del carattere distintivo dei suoi prodotti all’interno del settore mobile.

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