Google Keep sta completando la transizione delle sue notifiche di promemoria verso Google Tasks, un aggiornamento che interessa tutti gli account Google a livello globale. Questa migrazione, iniziata nel corso del 2025, si traduce in un cambiamento sostanziale nella gestione dei promemoria, ora integrati con l’ecosistema Google Tasks e Calendar.
google keep e google tasks: integrazione e novità principali
L’aggiornamento introduce la sostituzione delle notifiche “Reminders” di Google Keep con quelle di Google Tasks. Una volta attivata sul proprio account, compare il messaggio “Reminders are now Google Tasks”, segnalando il completamento della migrazione. Questo aggiornamento è operativo contemporaneamente su piattaforme Android, iOS e web.
I promemoria possono essere visualizzati, modificati e completati attraverso diverse applicazioni dell’ecosistema Google, tra cui:
- Google Keep
- Google Calendar
- Google Tasks
- Google Assistant
- Gemini
gestione dei promemoria dopo la migrazione da keep a tasks
Dopo la migrazione viene creata automaticamente una lista denominata “Old Google Keep reminders“, accessibile tramite il menu a tre puntini in alto a destra per eventuale eliminazione. La funzionalità “Remind me later” è stata aggiornata con un’interfaccia che mostra l’icona di Google Tasks e consente di scegliere tra opzioni standard come:
- Mattina del giorno successivo
- Sera del giorno successivo
- Settimana successiva
- Selezione personalizzata di data e orario
soppressione delle notifiche da google keep e nuove modalità di avviso
I promemoria non generano più notifiche direttamente da Google Keep; questa funzione è ora gestita esclusivamente dalle app Google Calendar o Tasks. Nel drawer di navigazione di Keep rimane disponibile la visualizzazione dei promemoria in elenco o griglia, mentre il pulsante flottante consente ancora la creazione di note con reminder impostato.
modifiche e sincronizzazioni tra le app google per i promemoria migrati
Dalla cancellazione di un promemoria in Keep viene richiesto se eliminare anche la nota associata o solo il reminder. È possibile modificare data e ora dei promemoria sia da Keep che da Tasks o Calendar; invece il titolo può essere editato solamente tramite Tasks o Calendar. Qualsiasi app consente inoltre di contrassegnare i task come completati.
limitazioni ed eccezioni nella migrazione dei promemoria google keep verso tasks
L’integrazione presenta alcune particolarità tecniche che possono influire sull’esperienza utente:
- Titoli lunghi: I titoli troppo estesi vengono abbreviati durante la conversione in task.
- Limite massimo task: Il sistema supporta fino a un massimo di100.000 task; oltre tale soglia i promemoria più vecchi non vengono trasferiti.
- Task pendenti recenti: I task aperti negli ultimi 365 giorni sono visibili nella sezione “All-day” del calendario odierno.
- Cadenza ripetizioni task: Le ripetizioni superiori a ogni1.000 giorni, settimane, mesi o anni, vengono ridotte al limite massimo consentito (esempio: una ripetizione ogni 2.000 giorni diventa ogni 1.000).
- I promemoria senza ricorrenza più vecchi di un anno vengono spostati nella lista “Old Google Keep Reminders”.
- Date future estreme: Le scadenze impostate oltre l’anno3000 sono modificate all’anno 2900.
dettagli sulle funzionalità dismesse dopo la migrazione ai tasks google
L’opzione per i promemoria basati sulla posizione geografica non è più supportata; le informazioni relative ai luoghi precedentemente impostati vengono trasferite nella descrizione del task corrispondente.








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