Meta non abbandona la realtà virtuale ma perde fiducia con gli utenti

Meta Quest Store ha rappresentato un punto di riferimento nel mondo della realtà virtuale dal 2019 al 2024, integrando le migliori caratteristiche dei principali marketplace digitali. La piattaforma si è distinta per politiche di reso favorevoli ai consumatori, solide relazioni con gli sviluppatori e team dedicati al supporto tecnico, elementi che hanno incentivato sia i giocatori che gli sviluppatori a investire nel sistema VR di Meta.

meta quest store: evoluzione e cambiamenti recenti

L’introduzione di App Lab a metà del 2024 ha segnato una svolta significativa. Secondo Cyril Guichard, sviluppatore noto per aver pubblicato cinque titoli sin dall’epoca di Oculus Go, il programma Start di Meta tra il 2019 e il 2022 è stato «l’esperienza migliore mai avuta con un publisher». Successivamente, però, la direzione aziendale ha subito frequenti cambiamenti strategici ogni sei mesi circa, senza permettere l’attuazione completa degli obiettivi prefissati.

la chiusura degli studi interni e le ripercussioni sul settore vr

Il 13 gennaio 2026 rappresenta una data cruciale: Meta ha cessato la maggior parte delle attività dei suoi studi interni dedicati allo sviluppo videogiochi VR. Alcuni dipendenti residui sono stati assegnati a compiti di manutenzione su titoli live come Supernatural o allo sviluppo di tutorial per i futuri headset Meta Quest.

Anche Oculus Publishing ha subito pesanti tagli; molti contatti all’interno del programma Horizon Start sono stati licenziati lasciando solo pochi membri attivi. Questo probabilmente segna la fine dei finanziamenti da $60 milioni destinati ai giochi VR nel corso del 2026.

L’impatto si estende anche a sviluppatori esterni:

  • Cloudhead Games, creatori del popolare Pistol Whip, hanno ridotto il personale del 70%;
  • Skydance Games ha cancellato lo sviluppo dell’atteso gioco VR ufficiale dedicato a Harry Potter;
  • Altri studi stanno affrontando incertezze simili legate alla riduzione dei fondi e alle nuove strategie aziendali.

la recessione nel mercato dei giochi vr

L’orientamento attuale sembra indirizzato verso uno stile simile a quello di Valve: focalizzarsi principalmente sull’hardware e lasciare spazio a un marketplace digitale più aperto e meno curato internamente. Non vi sono segnali che Meta abbandoni completamente la realtà virtuale o il settore hardware; anzi, Horizon OS sarà sviluppato esclusivamente per dispositivi proprietari Meta.

I progetti futuri includono dispositivi come Project Phoenix (ipotizzato come Quest 4), caratterizzato da dimensioni compatte simili agli smart glasses ma con funzionalità VR avanzate.

implicazioni per sviluppatori e giocatori vr

I finanziamenti alle produzioni AAA finanziate da Meta — tra cui titoli come Assassin’s Creed Nexus VR, Batman Arkham Shadow, Asgard’s Wrath 2 e Deadpool VR — stanno drasticamente diminuendo. Anche gli indie soffrono poiché molti dipendonova no sul programma Start per coprire i costi durante lo sviluppo.

Ecco alcune conseguenze principali:

  • Diminuzione della produzione di grandi titoli AAA;
  • Aumento dell’incertezza finanziaria per gli sviluppatori indipendenti;
  • Calo della visibilità dei contenuti premium a favore delle esperienze gratuite come Horizon Worlds;
  • Spossessamento della fiducia da parte degli sviluppatori verso l’ecosistema Meta.

danni reputazionali e futuro incerto per meta vr

L’insoddisfazione tra gli sviluppatori è palpabile; diversi professionisti valutano l’abbandono dello sviluppo su piattaforme Meta in risposta alle scelte strategiche recenti. L’azienda rischia così di perdere quella «buona volontà» costruita negli anni passati grazie al suo sostegno iniziale al settore VR.

I continui cambiamenti nelle politiche interne hanno compromesso la qualità della selezione dei giochi all’interno dello store Quest: dopo l’eliminazione del sistema curatoriale nell’estate del 2024, sono aumentati i titoli poco controllati o imitativi che hanno oscurato produzioni meritevoli.

Va riconosciuto che senza l’investimento iniziale di Meta non si sarebbero viste molte delle produzioni significative degli ultimi anni; rimane quindi una fase delicata in cui il mercato dovrà ridefinire le sue dinamiche in assenza dell’influenza dominante finora esercitata dalla società americana.

sintesi delle personalità coinvolte nella vicenda

  • Cyril Guichard – Sviluppatore presso DrakkenRidge;
  • Anshel Sag – Analista principale presso Moor Insights & Strategy;
  • Sviluppatore anonimo citato da Android Central – Esperto coinvolto nei programmi Oculus Publishing/Horizon Start Program;
  • Sviluppatore RJ – Professionista indie intervistato su X (ex Twitter);
  • Brad Lynch – Analista VR noto su social media X (ex Twitter).

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