Moxie Marlinspike, noto per aver creato Signal, ha sviluppato un nuovo assistente AI open source denominato Confer. Questo strumento si distingue per un approccio rigoroso alla privacy, garantendo che nessuno possa accedere alle conversazioni, nemmeno gli amministratori dei server. Grazie a tecnologie avanzate di crittografia, Confer protegge in modo completo i dati degli utenti e le interazioni con l’intelligenza artificiale.
confer ai: protezione totale delle conversazioni
L’assistente AI Confer si basa su un sistema di crittografia end-to-end che impedisce a terzi di leggere i messaggi scambiati. Analogamente a Signal, solo le parti coinvolte nella conversazione possono accedere ai contenuti. Le richieste degli utenti, le risposte generate dall’AI e tutte le informazioni correlate sono criptate all’interno di un ambiente sicuro definito “trusted execution environment (TEE)”, che ne impedisce l’accesso o la manomissione da parte di soggetti esterni.
Inoltre, non è possibile associare gli utenti a identità reali tramite indirizzi email o indirizzi IP, garantendo così l’anonimato assoluto. Confer non utilizza i dati raccolti per addestrare il modello né li cede a terze parti, una scelta significativa considerando che gran parte delle piattaforme AI sfrutta queste informazioni come risorsa economica.
La crittografia avviene prima ancora che i dati raggiungano il server attraverso l’impiego di passkey: chiavi crittografiche uniche generate per ogni servizio utilizzato dall’utente. La chiave pubblica viene inviata al server mentre quella privata rimane salvata esclusivamente sul dispositivo dell’utente in uno spazio protetto da attacchi informatici.
- Protezione end-to-end delle conversazioni
- Anonymity garantita senza collegamenti a dati personali identificativi
- Nessun utilizzo dei dati per training o vendita a terzi
- Autenticazione forte tramite passkey con riconoscimento biometrico o PIN
sincronizzazione sicura tra dispositivi e trasparenza del codice
Confer consente la sincronizzazione delle chat tra diversi dispositivi dell’utente senza compromettere la sicurezza: anche i creatori della piattaforma non possono decifrare i messaggi grazie al design crittografico adottato. La funzione di remote attestation permette agli utenti di verificare in qualsiasi momento quale codice è eseguito sui server di Confer.
L’intera infrastruttura software sarà resa pubblica e ogni versione verrà firmata digitalmente per assicurare integrità e trasparenza completa verso gli utilizzatori.
compatibilità e supporto nativo sulle principali piattaforme
L’assistente AI è integrato nativamente nelle ultime versioni dei sistemi operativi macOS, iOS e Android, mentre su Windows è necessario installare un autenticatore esterno. Per Linux non esiste un supporto diretto ma è disponibile un’estensione dedicata che colma questa lacuna.
- Supporto nativo su macOS, iOS e Android recenti
- Autenticatore esterno richiesto su Windows
- Estensione disponibile per Linux
- Piena trasparenza del codice sorgente con firme digitali ad ogni release
differenze rispetto ad altre intelligenze artificiali sul mercato
A differenza di ChatGPT, Gemini o Meta AI, dove la conservazione dei dati è abilitata di default con possibilità opzionale di disattivarla da parte dell’utente, Confer imposta come predefinita la configurazione più riservata possibile. Ciò significa che la privacy è garantita automaticamente senza necessità di intervento da parte dell’utilizzatore.
- Dati protetti automaticamente senza opt-out richiesto
- Nessun salvataggio o utilizzo dei dati per finalità diverse dalla risposta immediata all’utente
- Crittografia avanzata come standard predefinito della piattaforma AI










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