Il lancio del Google Pixel 10a si avvicina rapidamente, anticipando le aspettative rispetto ai modelli precedenti. Le ultime indiscrezioni indicano una disponibilità già a metà febbraio 2026, con una gamma di colori rinnovata che include un nuovo tono rosso acceso denominato “Berry”. Questa nuova variante cromatica si affianca alle classiche tonalità Obsidian, Fog e Lavender, conferendo al dispositivo un aspetto distintivo nel segmento degli smartphone di fascia media.
google pixel 10a: data di uscita e novità cromatiche
Le informazioni più recenti suggeriscono che il Google Pixel 10a sarà disponibile in quattro versioni colore:
- Obsidian, il classico nero intenso;
- Fog, una sfumatura chiara e delicata;
- Lavender, un viola tenue ed elegante;
- Berry, un rosso vivace e brillante.
La colorazione “Berry” è stata recentemente utilizzata da Google per altri dispositivi hardware della linea Nest Cam, suggerendo un’identità visiva coerente e audace anche per il Pixel 10a. Questo colore potrebbe rappresentare un elemento distintivo rispetto alle palette più sobrie adottate nella serie principale Pixel 10.
caratteristiche tecniche e design confermati del google pixel 10a
Sotto l’aspetto tecnico, il Pixel 10a sembra mantenere la filosofia dei modelli precedenti senza grandi rivoluzioni. Il design prevede una superficie posteriore piatta allineata alla fotocamera, eliminando la barra sporgente tipica delle versioni Pro. Per quanto riguarda le configurazioni di memoria, saranno probabilmente disponibili varianti con storage da:
- 128 GB;
- 256 GB.
L’aggiornamento del processore appare limitato: si ipotizza infatti l’impiego di una versione leggermente potenziata del chip Tensor G4 già utilizzato nei modelli dello scorso anno. Questa scelta tecnica mira a contenere il prezzo intorno ai $499, mantenendo competitività nel mercato degli smartphone mid-range ma senza introdurre significativi miglioramenti prestazionali.
motivazioni dietro un possibile lancio anticipato del google pixel 10a
L’anticipazione della data di rilascio al mese di febbraio rappresenterebbe uno spostamento significativo rispetto alle uscite tradizionali della serie A, solitamente previste in primavera o in concomitanza con eventi come Google I/O. La strategia potrebbe essere orientata a sfruttare la finestra commerciale successiva alle festività natalizie oppure a separare maggiormente questo modello economico dalle principali novità software annunciate durante l’estate.
L’attesa per vedere dal vivo la nuova tonalità “Berry” è quindi breve: la presentazione ufficiale potrebbe avvenire entro poche settimane, segnando così l’ingresso sul mercato di un prodotto aggiornato ma fedele alla linea consolidata da Google negli ultimi anni.











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