La regolamentazione dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale ha assunto un ruolo centrale nella tutela della cultura e dell’integrità storica. In Cina è stata avviata una campagna di controllo mirata a contrastare la diffusione di video modificati tramite tecnologie AI, con particolare attenzione alle opere classiche e ai materiali rivolti ai minori.
intervento mirato sui contenuti audiovisivi alterati da intelligenza artificiale
A partire dal 1° gennaio, le autorità nazionali hanno dato il via a un’azione speciale della durata di un mese volta a reprimere i video manipolati con l’uso di intelligenza artificiale. L’iniziativa coinvolge le principali piattaforme di streaming e social media, che in appena una settimana hanno rimosso oltre 5.000 contenuti non conformi. L’obiettivo è intervenire su opere classiche come i quattro grandi romanzi cinesi, produzioni storiche, tematiche rivoluzionarie e figure eroiche, prevenendo distorsioni che ne alterano il significato originale o ne introducono elementi volgari o violenti. Parallelamente si procede alla rimozione di animazioni inappropriate destinate ai minori.
categorie principali oggetto della pulizia dei contenuti
L’azione si concentra su tre tipologie di materiale audiovisivo:
- Contenuti che tradiscono lo spirito originario, modificando personaggi e narrazioni in modo da sovvertire la percezione consolidata;
- Video caratterizzati da scene violente o volgari, che promuovono valori errati o devianti;
- Materiali che distorcono la cultura cinese e la storia reale, causando fraintendimenti riguardo al patrimonio storico e culturale nazionale.
dati sulle azioni intraprese dalle piattaforme digitali
I dati ufficiali mostrano interventi significativi sulle varie piattaforme:
- WeChat: eliminazione di 1.078 video irregolari;
- Douyin (TikTok China): rimozione di 1.075 clip, inclusi contenuti AI generati relativi a “Viaggio in Occidente” e “Il sogno della camera rossa” con elementi violenti o volgari;
- Kuaishou: cancellate 1.057 clip;
- Bilibili: bloccate oltre 700 segnalazioni problematiche;
- Xiaohongshu (Little Red Book): rimosse 487 clip e sospesi 21 account responsabili della diffusione frequente di versioni modificate dei quattro grandi romanzi classici, nonché contenuti relativi a cartoni animati come SpongeBob e Pikachu;
- Baidu: eliminati 284 video legati a temi politici o militari ad alto rischio; chiusi due profili tra cui uno per aver diffuso immagini storiche distorte quali “Guan Yu armato a sostegno della dinastia Han” generato artificialmente;
- Sina Weibo: rimossi più di 190 brevi video con conseguente silenziamento per sette account trasgressori.
rafforzamento delle normative per il controllo dei contenuti digitali generati da IA
L’intervento impone alle piattaforme l’applicazione del principio “prima revisione poi pubblicazione”, puntando anche all’eliminazione degli account maggiormente responsabili delle irregolarità. Al termine dell’operazione straordinaria, l’autorità radiotelevisiva valuterà ulteriori misure integrate per garantire un sistema stabile ed efficace nel tempo.
Anche l’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato insieme all’Ufficio nazionale per l’informazione sulla rete hanno recentemente introdotto nuove norme specifiche sul commercio elettronico in diretta streaming. Queste includono la supervisione sui cosiddetti “host digitali” prodotti dall’intelligenza artificiale, al fine di prevenire l’utilizzo improprio delle tecnologie emergenti nella creazione o diffusione di informazioni false.












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