光聚晶電聯合: la trasformazione da gioco a holding nel settore dei semiconduttori

Una storica società taiwanese nel settore dei videogiochi ha completato un’importante trasformazione aziendale, segnando una svolta significativa nella propria attività e identità. Fondata nel 1988, questa realtà è nota per aver creato titoli iconici come “仙劍奇俠傳” (The Legend of Sword and Fairy) e “軒轅劍” (Xuan-Yuan Sword). Negli ultimi anni, l’azienda ha progressivamente orientato il proprio business verso il settore dei semiconduttori, superando la quota del 65% del fatturato complessivo.

cambiamento di denominazione e mantenimento del brand storico

A partire dal 7 gennaio 2026, la società ha ottenuto l’approvazione dal Ministero dell’Economia per modificare ufficialmente la propria ragione sociale in 光聚晶電聯合股份有限公司, conosciuta in inglese come Star Fusion Group Co., Ltd.. Nonostante il cambio di nome, il marchio originale rimane attivo come controllata specializzata nello sviluppo di giochi, gestione delle proprietà intellettuali originali e interazione con i giocatori. Il codice azionario resta invariato a “6111”, mentre la sigla passa da “大宇資” a “光聚”. Questa modifica societaria era stata approvata dall’assemblea straordinaria degli azionisti lo scorso dicembre.

investimenti strategici nel comparto semiconduttori

Sotto la guida del presidente 凃俊光, che dirige l’azienda da circa un decennio, il gruppo ha ampliato le proprie attività includendo settori quali sicurezza informatica, energia pesante, pagamenti digitali e ristorazione. Nel corso del 2025 sono stati effettuati investimenti rilevanti nel settore dei semiconduttori tramite la controllata 光揚曜投資:

  • Acquisizione di una partecipazione pari al 20% in Taiwan Mask Corporation attraverso un aumento di capitale privato da circa 1,546 miliardi di nuovi dollari taiwanesi;
  • Investimento di circa 500 milioni di nuovi dollari taiwanesi per ottenere il 16,51% delle azioni della società Yangzhi Semiconductor;
  • Entrambe le operazioni hanno conferito allo Star Fusion Group lo status di principale azionista istituzionale nelle rispettive aziende.

cessione delle proprietà intellettuali classiche per finanziare la crescita

Nell’ambito della strategia di riorientamento industriale, nel settembre 2024 sono stati ceduti i diritti globali relativi all’IP “軒轅劍” e quelli internazionali esclusa la Cina continentale per “仙劍奇俠傳”. Tale operazione ha generato entrate pari a circa cinquecento milioni di nuovi dollari taiwanesi. Attualmente il gruppo detiene oltre trenta controllate e partecipazioni indirette in diverse industrie:

  • Hezheng (energia pesante);
  • Quanda;
  • Xingyu Interactive;
  • Anrui-KY (sicurezza informatica);
  • Hongyang;
  • Taiwan Mask Corporation;
  • Zhiruan;
  • Yangzhi Semiconductor;
  • Zhu Yuan Wu (ristorazione).

L’obiettivo finanziario per il prossimo anno è superare i cento miliardi di nuovi dollari taiwanesi, equivalenti a circa ventisette miliardi di Hong Kong dollar. Questo risultato sarà principalmente trainato dalle attività nei settori dei semiconduttori e dell’energia pesante.

Continue reading

NEXT

3D stampa di motori aerei cinesi: test di volo con riduzione dei componenti del 60% e performance sorprendenti

La Cina ha raggiunto un importante traguardo nel settore aerospaziale con lo sviluppo e la sperimentazione di un motore turboventola prodotto tramite stampa 3D. Questo motore, realizzato dal Centro di Ricerca sulle Macchine Motrici della Cina Aeronautica, ha superato con […]
PREVIOUS

Intel affronta il problema dei giochi su PC con la nuova tecnologia di precompilazione dei shader

La fluidità del gameplay rappresenta una delle sfide più importanti nel settore dei videogiochi per PC. L’attenzione si sposta dalla semplice qualità grafica alla risoluzione di problemi tecnici che compromettono l’esperienza dell’utente, come il fenomeno del lag e delle interruzioni […]

Potrebbero interessarti

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I più popolari

Di tendenza

Per guestpost o linkbuilding scrivi a [email protected]