Android 16 QPR2 ha introdotto un’importante novità per i dispositivi Pixel, migliorando l’esperienza di sblocco tramite impronta digitale. Questa funzionalità consente di accedere al telefono senza dover prima attivare lo schermo, rendendo il processo più rapido e intuitivo.
android 16 qpr2 e lo sblocco con impronta digitale a schermo spento
Con il rilascio di Android 16 QPR2, Google ha reintrodotto la possibilità di utilizzare il sensore di impronte digitali per sbloccare il dispositivo anche quando lo schermo è spento. Tale funzione è disponibile esclusivamente sui modelli Pixel 9 e Pixel 10, che sono dotati di sensori ultrasonici sotto display. Questo sistema permette di evitare l’attivazione preliminare dello schermo o del tap sul display per rendere attiva la zona del lettore biometrico.
L’implementazione migliora significativamente la velocità e la comodità dello sblocco, avvicinando l’esperienza a quella dei sensori fisici tradizionali. Inoltre, questa opzione funziona indipendentemente dall’attivazione o meno della modalità always-on display (AoD), offrendo maggiore flessibilità all’utente.
limitazioni e disponibilità della funzione su dispositivi pixel
La restrizione dell’opzione ai soli Pixel 9 e Pixel 10 deriva probabilmente dalla presenza esclusiva nei modelli più recenti dei sensori ultrasonici, assenti nelle versioni precedenti che utilizzano invece scanner ottici. Ciò impedisce agli utenti con dispositivi più vecchi di usufruire ufficialmente della comodità offerta dallo sblocco a schermo spento.
opinioni degli utenti pixel sulle funzionalità biometriche
Dai feedback raccolti attraverso un sondaggio tra gli utenti Pixel emerge un forte interesse verso questa caratteristica anche per i modelli precedenti. Più del 71% degli intervistati desidera poter utilizzare lo sblocco con impronta digitale a schermo spento su Pixel 8 o versioni antecedenti.
- Vantaggi per chi non usa always-on display: alcuni utenti apprezzano questa funzione in quanto consente uno sblocco immediato senza dover attivare manualmente lo schermo;
- Consumo energetico: circa il 16% preferirebbe la funzione solo se non comportasse un consumo batteria elevato come quello dell’AoD;
- Adozione AoD: una minoranza ritiene superflua la novità poiché già utilizza la modalità always-on display.
soluzioni alternative e prospettive future per i pixel più datati
Sebbene esistano metodi non ufficiali basati su ADB che permettono di abilitare questa funzionalità anche su dispositivi più vecchi, tali procedure presentano limitazioni tecniche e spesso smettono di funzionare dopo aggiornamenti software. La speranza rimane rivolta a un possibile intervento ufficiale da parte di Google volto ad estendere questo miglioramento anche ai modelli ancora supportati ma privi del sensore ultrasonico.
- Mancata implementazione ufficiale potrebbe dipendere da problemi tecnici legati agli scanner ottici;
- I problemi riscontrati negli scanner biometrici delle serie Pixel dal 6 all’8 costituiscono un freno alla modifica delle funzionalità;
- L’attenzione resta alta affinché eventuali cambiamenti non compromettano ulteriormente le prestazioni biometriche dei dispositivi.










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