Il settore degli smartphone si prepara a un cambiamento significativo nei costi di produzione, con particolare attenzione ai componenti fondamentali come la memoria DRAM e i chip. L’anno 2026 segnerà l’ingresso nella tecnologia a 2 nanometri (2nm), un traguardo tecnologico che influenzerà profondamente il mercato. Apple, in particolare, ha già prenotato una quota consistente della capacità produttiva di TSMC dedicata a questa nuova generazione di chip, ma ciò comporterà anche un notevole aumento dei costi.
aumento dei costi del chip apple a20 rispetto al modello precedente
Secondo recenti fonti provenienti da Taiwan, il nuovo chip A20 di Apple avrà un costo unitario stimato intorno ai 280 dollari, con un incremento superiore all’80% rispetto al chip A19 utilizzato negli attuali iPhone 17. Questo rialzo potrebbe riflettersi sul prezzo finale degli smartphone o incidere sui margini dell’azienda.
L’aumento dei prezzi è attribuibile principalmente alla crescita dei costi delle componenti di memoria e all’impiego da parte di TSMC della tecnologia avanzata “first-gen nanosheet transistor” e dei “capacitori ultra-efficaci in metallo interstrato” nel processo di produzione N2P.
La forte domanda per la tecnologia N2P sta mettendo sotto pressione TSMC, che ha già riservato circa metà della sua capacità produttiva a 2nm per Apple. Questa situazione penalizza concorrenti come Qualcomm e MediaTek, limitandone l’accesso alle nuove tecnologie.
a20: il chip più costoso mai prodotto da apple
L’A20 rappresenta un’evoluzione significativa anche dal punto di vista dell’architettura del packaging. Si passa dalla tecnologia InFo (Integrated Fan-Out) alla WMCM (Wafer-Level Multi-Chip Module), che consente l’integrazione su un unico package di diversi die indipendenti quali CPU, GPU e Neural Engine.
Questa soluzione offre una flessibilità senza precedenti grazie alle molteplici configurazioni possibili dei die. Inoltre, permette una gestione energetica ottimizzata poiché ogni componente può consumare energia in modo indipendente e mirato alle specifiche attività richieste, riducendo così il consumo complessivo.
innovazioni tecnologiche nell’efficienza del chip a20
Il processo produttivo N2P di TSMC dovrebbe migliorare ulteriormente l’efficienza dei core ad alte prestazioni dell’A20, garantendo performance superiori. Inoltre, la GPU integrata sarà dotata della terza generazione della Dynamic Cache, che ottimizza dinamicamente la gestione della memoria interna in base al carico di lavoro applicativo.












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