Nel contesto del MWC 2026 emergono indicazioni clave su una strategia tecnologica orientata a tre assi: l’introduzione di un chip proprietario con rilascio annuale, lo sviluppo di un assistente AI globale e l’integrazione con i veicoli elettrici. L’obiettivo è combinare chip, sistema operativo e AI in un unico dispositivo, con avvio in Cina e successiva estensione ai mercati internazionali, per offrire un ecosistema coeso e competitivo.
xiaomi prevede il rilascio annuale di un nuovo chip per smartphone
Durante l’evento, xiaomi ha presentato i nuovi flagship Xiaomi 17, 17 Ultra e la linea Pad 8, accompagnati dall’anticipazione di una Vision Gran Turismo hypercar concept legata a Gran Turismo 7. Parallelamente, l’azienda avrebbe comunicato a CNBC l’intento di lanciare un chip per smartphone ogni anno, con l’obiettivo di espandersi in settori tecnologici sempre più sofisticati. Il progetto exhibits la volontà di mettere a sistema hardware proprietario, software e IA in una singola offerta hardware.
Il primo SoC di Xiaomi, lo XRING 01 a processo 3 nm, ha alimentato lo smartphone di punta Xiaomi 15S Pro. In proposito, il dirigente Lu Weibing ha dichiarato che “questo rappresenta il primo prodotto chip. In futuro è probabile un aggiornamento annuale.” L’obiettivo resta quello di mantenere il passo con la concorrenza. Inoltre, è noto che Xiaomi ha annunciato un investimento di circa 50 miliardi di yuan nel decennio per lo sviluppo di chip proprietari, con l’intento di introdurre la nuova tecnologia in un dispositivo lanciato in China entro l’anno e, successivamente, distribuirlo sui mercati globali. Non è chiaro se il nuovo chip servirà principalmente i modelli di fascia alta o anche quelli di fascia media.
In parallel, una nota di Xu Fei, vicepresidente di Xiaomi, riportata a settembre, suggeriva una possibile modifica delle tempistiche: potrebbe non essere presente un nuovo SoC ogni anno, indicando una flessibilità strategica rispetto al ritmo di rilascio previsto inizialmente.
- Lei Jun
- Lu Weibing
- Xu Fei
nuovo assistente ai per mercati esteri
In parallelo, Lu Weibing anticipa il lancio di un assistente AI rivolto ai mercati esteri, accompagnando l’ingresso globale degli EV Xiaomi. L’obiettivo è che, al momento della diffusione internazionale dei veicoli, si inseriscano anche i assistenti AI dedicati. Le auto elettriche di Xiaomi dovrebbero debuttare in Europa nel 2027, segnando una presenza significativa nel segmento automobilistico globale.
È probabile che Xiaomi collabori con Google per utilizzare modelli Gemini sia per l’assistente globale sia per soluzioni interne, affiancando la propria IA a quelle di partner esterni. L’iniziativa mira a offrire una presenza AI estesa su smartphone e su veicoli, creando un ecosistema continuo tra dispositivo mobile e veicolo.
La strategia prevede quindi di unire XRING chip, HyperOS e assistente AI in un unico dispositivo già entro quest’anno, inaugurando inizialmente la diffusion in China e successivamente ampliando l’orizzonte verso i mercati esteri.













Lascia un commento