quadro sintetico della nuova roadmap di sostenibilità di samsung fino al 2030, con particolare attenzione a tre pilastri: circolarità, gestione delle acque e biodiversità. Il percorso è sviluppato per ampliare l’impegno verso pratiche più responsabili, oltre gli obiettivi legati ai soli prodotti, e per esaminare l’impatto ambientale delle operazioni globale dell’azienda.
roadmap sostenibilità samsung 2030
Samsung sostiene di avere centrato tutti e quattro gli obiettivi stabiliti per il 2025, includendo l’aumento dell’uso di materiali riciclati e provenienti da fonti responsabili, il recupero e il riutilizzo di materiali derivanti dalle batterie dei dispositivi Galaxy precedenti, l’eliminazione della plastica monouso nelle confezioni e una riduzione dei rifiuti destinati alla discarica. Questi traguardi dimostrano un orientamento orientato al ciclo di vita dei prodotti e all’economia circolare.
Per il 2030 l’orizzonte si amplia: si mira a gestire l’impatto ambientale in modo più ampio, concentrandosi su circolarità, gestione delle acque e biodiversità. L’obiettivo è trasformare le operazioni globali, non solo i prodotti, promuovendo pratiche che riducano l’impronta ecologica complessiva dell’azienda.
cosa implica la circolarità
Nel campo della circolarità, Samsung intende includere almeno un materiale riciclato in ogni modulo di ogni prodotto mobile. L’obiettivo è estendere l’uso di materiali riciclati al di là dell’imballaggio, integrandoli quanto più possibile nei componenti.
gestione delle acque
In materia delle acque, la strategia prevede di restituire il 110% dell’acqua consumata dalle operazioni mobili. A tal fine, è prevista l’ottenimento della certificazione Alliance for Water Stewardship (AWS) al livello più alto.
biodiversità
Un’altra Evergreen riguarda la tutela degli ecosistemi: Samsung intende conservare ambienti naturali corrispondenti all’impronta operativa delle attività mobili e intervenire per proteggere e ripristinare tali ambienti.
Questi obiettivi, pur presentando ambizioni notevoli, richiedono una traduzione concreta in risultati pratici e tempi di implementazione. Il confronto con esperienze del mercato evidenzia come le promesse green possano incontrare sfide reali, richiedendo controlli periodici sui costi, sui benefici per i consumatori e sull’impatto complessivo sui sistemi di produzione.











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