nel contesto del mwc 2026, MediaTek e OPPO hanno presentato una collaborazione mirata a spingere l’adozione dell’intelligenza artificiale sui dispositivi mobili. la novità principale riguarda un modello omni eseguibile direttamente sul dispositivo, accompagnato da nuove funzioni AI in arrivo con ColorOS 16 sulla serie Find X9. l’insieme degli annunci evidenzia un percorso verso la computazione on-device, una privacy rafforzata e prestazioni con latenza ridotta, offrendo un’esperienza multimodale integrata direttamente sullo smartphone.
omni model on-device e interazioni multi-modali
il modello omni è progettato per operare interamente sul device, permettendo interazioni attraverso testo, voce e video. questa soluzione rappresenta la prima IA on-device in grado di offrire una comprensione multimodale e risposte contestuali direttamente sul terminale, fungendo da assistente visivo e vocale integrato. si tratta di una piattaforma che privilegia la privacy, minimizza la dipendenza dalla rete e consente esperienze personalizzate senza necessità di connessione continua.
caratteristiche principali
l’implementazione on-device permette una elaborazione locale delle informazioni e una gestione in tempo reale delle situazioni
ai translate e ai portrait glow: nuove funzionalità per la serie find x9
oppo annuncia che la serie find x9 interverrà con due nuove funzionalità AI, ai translate e ai portrait glow, disponibili tramite un futuro aggiornamento di coloros 16. queste caratteristiche mirano a offrire prestazioni paragonabili al cloud pur rimanendo interamente on-device.
l’ai translate on-device opera direttamente sul dispositivo, conseguendo in media un miglioramento di circa 15% nell’accuratezza rispetto ad approcci tradizionali e supportando una traduzione multilingue senza dipendenza continua dalla rete. inoltre, l’output resta stabile anche in assenza di internet o con segnale debole.
l’ai portrait glow ottimizza i ritratti in condizioni di illuminazione difficili analizzando in modo intelligente l’illuminazione della scena e ricostruendola per migliorare i risultati in ambienti con scarsa luminosità o controluce, senza necessità di rete.
connettività cross-ecosistema e aggiornamenti software
oltre alle capacità AI on-device, la serie find x9 introdurrà il supporto a android quick share, sviluppato in collaborazione con mediaTek e google. sarà possibile trasferire file tra dispositivi oppo e piattaforme ios, ipadOS e macOS senza installare applicazioni di terze parti. la funzione sarà resa disponibile tramite un aggiornamento software a partire da marzo.












Lascia un commento