le novità presentate al mobile world congress delineano una strategia mirata a potenziare la connettività futura tramite componenti hardware avanzati, efficienza energetica e soluzioni di rete AI-native. tra i protagonisti figurano un nuovo modem 5g, un transceiver rf più piccolo ed efficiente, una piattaforma di connettività wireless di nuova generazione e una prospettiva globale sul 6g. l’obiettivo è delineare prestazioni superiori in scenari d’uso diversificati, dall’uso quotidiano alle applicazioni aziendali.
chipset e componenti chiave per la connettività
x105 5g modem e transceiver rf
il x105 5g modem rappresenta la quinta generazione di processori 5g dotati di capacità AI per migliorare l’esecuzione in molteplici contesti utente. accanto a questa soluzione, il transceiver rf è stato progettato per ridurre i consumi di energia del 30% rispetto al modello precedente X85 e per contenere l’ingombro del 15% in meno. tali migliorie promettono maggiore efficienza energetica e una compattezza superiore nei dispositivi futuri.
fastconnect 8800 e wifi 7 avanzato
wifi 7 con potenzialità AI-native
la piattaforma fastconnect 8800 raddoppia le prestazioni di picco rispetto alle soluzioni wifi 7 della generazione precedente, mantenendo il processo di produzione a 6 nm. per raggiungere tali velocità, è stata adottata una configurazione radio 4×4 riprogettata che permette un raggio di copertura gigabit fino a 3x superiore rispetto agli standard precedenti. oltre a ciò, sono introdotti il Bluetooth 7.0 e il supporto HDT (High Data Throughput) che eleva le prestazioni di trasferimento dati rispetto al Bluetooth LE tradizionale.
questo processore si inserisce in un catalogo di soluzioni per IoT e ambito enterprise, denominato Dragonwing Wi‑Fi 8, attese al lancio entro la parte finale del 2026.
una prospettiva sul 6g e gli standard globali
coalizione strategica e prospettive zero-gap
in prospettiva di medio e lungo termine, è stata annunciata una coalizione strategica con partner industriali non specificati per avviare un lancio globale del 6g a partire dal 2029. le reti di prossima generazione vengono definite AI-native e orientate a offrire connettività avanzata, sensoristica estesa e capacità di calcolo elevate. l’obiettivo consiste nel definire standard e specifiche entro il 2028, affinché entro il 2029 si ponga la base per reti interoperabili e, entro un ulteriore anno, per sistemi 6g commerciali interoperabili.
l’approccio descrive una visione focalizzata sull’integrazione di servizi basati sull’intelligenza artificiale, con un’enfasi su dispositivi e piattaforme sia consumer sia enterprise, senza dettagli operativi immediati ma con una chiara direzione di sviluppo.












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