Questo approfondimento esamina le novità legate a google pixel studio, l’app di editing introdotta con la serie pixel 9. Le indicazioni preliminari suggeriscono una riduzione delle funzionalità AI generativa, con la rimozione di strumenti basati su prompt, la creazione di stickers e la possibilità di eliminare parti dell’immagine. Contestualmente, si prospetta una migrazione verso Nano Banana in Gemini e un maggiore focus su nuove capacità di generazione di immagini in altri servizi Google. L’articolo sintetizza lo stato attuale, le tempistiche e le implicazioni pratiche per gli utenti, offrendo un quadro chiaro e verificabile delle modifiche in corso.
google pixel studio: le funzionalità generative in fase di ritiro
Secondo fonti affidabili, la fase di chiusura è prevista già questa settimana con un aggiornamento di pixel studio (versione 2.2.001.864530193.00) disponibile sui modelli pixel 9 e pixel 10. L’editor di immagini non integra più strumenti generativi che permettono di modificare tramite prompt, creare sticker o rimuovere elementi dall’immagine.
Al suo posto restano solo funzioni selezionate, quali ritaglio, disegno, evidenziazione e aggiunta di testo. Questo editor è stato introdotto l’anno scorso per sostituire Markup, mantenendo però le parti funzionali; però, la parte basata su prompt e la generazione di adesivi saranno eliminate nei prossimi giorni.
In parallelo, le integrazioni pixel studio continueranno a operare sui dispositivi esistenti fino a ulteriori indicazioni. Le scelte di design attuali riflettono un ridimensionamento delle capacità AI generativa all’interno dell’ecosistema Pixel.
nano banana in gemini: la migrazione degli utenti
Google avrebbe in programma di reindirizzare gli utenti di pixel studio verso nano banana in gemini, offrendo al contempo uno strumento di esportazione semplificato per tutte le creazioni. L’operazione dovrebbe avvenire nel tempo, con la continuità delle integrazioni attive per i dispositivi interessati fino al completamento della transizione.
Parallelamente, l’azienda concentra l’attenzione su nuove capacità di generazione di immagini in altri servizi: emerge l’interesse per funzionalità come remix in google messages e strumenti generativi in google photos. Nella giornata precedente è stata presentata Nano Banana 2 sull’app Gemini, introducendo miglioramenti significativi come una maggiore coerenza del soggetto per fino a cinque elementi e supporto 4K.
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