Google prosegue la riduzione delle barriere tra software avanzato e operatività fisica, reorganizzando Intrinsic all’interno della propria struttura per accelerare l’IA fisica. Dopo aver operato come progetto separato dal 2021, Intrinsic esce dalla condizione di entità autonoma per entrare a far parte di Google come gruppo dedicato. Il movimento indica una focalizzazione di Alphabet verso un ecosistema in cui l’IA si declina anche in sistemi concreti.
Nell’evoluzione del contesto competitivo, la fusione tra software robotico e infrastruttura cloud diventa cruciale. Con concorrenti che impiegano migliaia di robot per la logistica e piattaforme come una futura robotica umanoide, integrare l’IA in contesti reali rappresenta una leva per offrire soluzioni più rapide e affidabili. In questa prospettiva, Google può associare la potenza dei modelli Gemini con strumenti di cloud avanzati, ottimizzando l’allineamento tra software robotico e hardware industriale.
alfabet integra intrinsic in google per accelerare l’ia fisica
Intrinsic nasce con la missione di democratizzare la robotica. La piattaforma Flowstate permette ai robot di apprendere tramite simulazione e comportamenti abilitati da IA, riducendo drasticamente i tempi necessari per predisporre una linea di produzione. Il modello operativo punta a un sistema hardware-agnostico, in grado di operare su bracci robotici e sensori di marchi differenti. L’obiettivo è definire una sorta di Android per la robotica, in grado di dialogare con molteplici distributori hardware.
Secondo la CEO Wendy Tan White, l’ingresso in Google consente al team di scalare rapidamente gli strumenti sviluppati. L’approccio mira a creare una piattaforma software dall’architettura aperta, utile a molte aziende e non legata a un singolo fornitore hardware, facilitando l’adozione industriale.
una strategia globale: dalla ricerca allo sviluppo commerciale
Questa operazione si inserisce in una tendenza più ampia di razionalizzazione degli sforzi IA di Google. In passato, l’integrazione di `Everyday Robotics` in DeepMind ne ha aumentato l’efficacia. Contestualmente, le collaborazioni con Boston Dynamics mirano a rendere più persuasivo Atlas tramite i modelli Gemini, migliorando prestazioni e autonomia.
Oltre agli aspetti tecnologici, la fusione risponde a necessità pratiche: una sussidiaria indipendente può incontrare ostacoli nell’accesso ai canali di vendita e alla rete di Google Cloud. L’integrazione consente a Intrinsic di offrire il proprio sistema operativo industriale direttamente ai clienti globali dell’azienda.
prospettive future e autonomia
L’esito della collaborazione sarà definito dalla capacità di mantenere una governance funzionale e allo stesso tempo una notevole autonomia operativa per Intrinsic. L’orientamento generale sembra puntare verso una realizzazione commerciale più diretta, in cui la robotica software dialoga sempre più strettamente con l’infrastruttura cloud.










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