Il recente aggiornamento di Google Messages riporta la ripresa di una funzione molto utile: la cronologia delle modifiche dei messaggi. Nella pagina Dettagli viene mostrata sia la versione originaria sia quella modificata, offrendo maggiore chiarezza su cosa è stato cambiato. Contestualmente viene introdotta una nuova etichetta chiamata Type che distingue i tipi di messaggio, migliorando la tracciabilità delle conversazioni senza interrompere l’esperienza utente.
cronologia delle modifiche torna nell’ultimo aggiornamento
Con il design M3 Expressive adottato nel Luglio 2025, la pagina Dettagli presenta ora un’anteprima del contenuto, lo stato del messaggio con orari e timestamp, e i dettagli del mittente. In passato la sezione Dettagli si mostrava come una semplice finestra di dialogo; la ristrutturazione ha reso l’interfaccia più pulita ed efficace per l’uso quotidiano.
La sezione Edit history è collocata in fondo al riquadro Dettagli e riporta sia il messaggio originale sia la versione modificata. Per mesi era visibile solo un’etichetta “edited” nel thread principale; la riattivazione di questa funzione fornisce un quadro completo su cosa sia stato cambiato e quando.
funzionalità chiave della cronologia
La presenza della cronologia consente di verificare rapidamente le modifiche, riducendo ambiguità nelle conversazioni e migliorando la trasparenza comunicativa. L’interfaccia continua a seguire l’aggiornamento Material You, offrendo una gestione delle modifiche più chiara e affidabile.
la nuova etichetta type e stato del rollout
Accanto alla cronologia, è stata introdotta una nuova etichetta Type nella pagina Dettagli. Essa segnala se il messaggio è un messaggio RCS protetto da cifratura End-to-End o un normale messaggio di testo, aggiungendo un’indicazione visiva al lato del lucchetto già presente nel thread principale. Per gli SMS, compaiono anche le diciture “Priority: Normal”.
Secondo fonti del settore, la funzione di cronologia delle modifiche è stata osservata con l’ultima versione stabile 20260206_00_RC00 dell’app. L’etichetta Type è al momento disponibile solo sui canali beta, in attesa di un’immissione più ampia.











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