questo testo offre una panoramica su android 17 beta 2, evidenziando novità, miglioramenti dell’esperienza utente, aspetti di privacy e prestazioni, nonché le implicazioni pratiche per i dispositivi pixel compatibili. l’aggiornamento è concepito per offrire funzionalità avanzate e una gestione migliorata delle risorse, con una diffusione mirata tra gli utenti beta.
android 17 beta 2: novità principali
esperienza utente e interfaccia di sistema
nel capitolo dedicato all’esperienza utente e all’interfaccia di sistema emergono funzionalità pensate per una gestione multitasking più fluida e immediata:
- bubbles: è possibile trasformare qualsiasi applicazione in una piccola finestra flottante mediante un prolungato tocco sull’icona.
- bubble bar sui grandi schermi: una barra dedicata nella barra delle attività consente di organizzare e ancorare le bolle in modo ordinato.
- eyeDropper API: una nuova API di sistema permette alle app di acquisire colori dei pixel in qualsiasi zona dello schermo senza chiedere permessi di screenshot.
- contacts picker: il meccanismo di selezione contatti, tramite l’intent ACTION_PICK_CONTACTS, fornisce accessi temporanei e limitati ai campi specifici, riducendo la necessità di permessi completi.
- touchpad pointer capture: i touchpad acquisiti si comportano come puntatori di mouse, offrendo movimenti relativi e gesture; la modalità assoluta resta disponibile tramite POINTER_CAPTURE_MODE_ABSOLUTE.
- interactive chooser: l’uso di getInitialRestingBounds all’interno di ChooserSession consente di definire meglio la posizione finale della finestra di scelta per un layout più accurato.
connettività e cross‑device
l’ambito connettività e cross‑device presenta strumenti per una continuità tra dispositivi e una gestione più efficiente delle connessioni:
- cross-device handoff: l’intento di sethandoffenabled abilita il ripristino dello stato tra dispositivi (ad esempio da telefono a tablet) tramite CompanionDeviceManager.
- advanced ranging implementa servizi avanzati di localizzazione:
- UWB DL‑TDOA: supporta FiRA 4.0 per una navigazione interna protetta e accurata.
- proximity detection: integra specifiche Wi‑Fi Alliance per migliorare la determinazione della distanza tramite tecnologia wifi.
- data plan enhancements: le app possono interrogare le velocità massime di downlink/uplink assegnate dall’operatore per lo streaming, migliorando la gestione delle risorse di rete.
funzionalità di base, privacy e prestazioni
una sezione tecnica dedicata alle capacità core, alla privacy e alle prestazioni:
- local network access: inserita una nuova autorizzazione per tutelare le comunicazioni in rete locale, parte del gruppo NEARBY_DEVICES.
- timezone broadcast: un nuovo intento per gestire cambiamenti di fuso orario, come durante i passaggi DST.
- npu management: le app che puntano ad android 17 devono dichiarare la feature hardware NEURAL_PROCESSING_UNIT per accedere direttamente all’NPU.
- icu 78: aggiornamento delle librerie di internazionalizzazione con Unicode 17.
- sms otp protection: per prevenire il furto di OTP, l’accesso programmatico ai messaggi verrà ritardato di tre ore per la maggior parte delle app; si consiglia di utilizzare le API SMS Retriever o SMS User Consent.
correzioni e miglioramenti
la beta introduce varie correzioni mirate a stabilità, interfaccia e affidabilità:
- stabilità di piattaforma: risoluzione di una regressione in Android 16 che causava riavvii imprevisti e refresh dell’UI, proteggendo i progressi degli utenti.
- correzioni all’interfaccia Recent Apps: interventi su una regressione del layout in-Disposition per utenti con impostazioni in lingua tedesca.
- flusso di streaming video: migliorata l’affidabilità dello streaming affinando la gestione della layering temporale dopo la configurazione dell’encoder.
- clock screensaver: risolti problemi con l’assenza dello zero iniziale in orario 24 ore in condizioni di bassa luminosità.
- gestione cartelle: fix che evita blocchi nell’interazione immediata dopo la chiusura di una cartella.
- system crash e reboot: correzioni per crash di sistema e riavvii spontanei durante l’uso quotidiano.
- system UI e display: interventi su blocchi dello UI durante la navigazione tra impostazioni e servizi.
- notifiche e widget: migliorata gestione delle notifiche post‑update e risolti conflitti di visualizzazione.
per chi desidera provare le ultime funzionalità, l’aggiornamento a android 17 beta 2 è consigliato sui dispositivi pixel supportati. se si preferisce non partecipare al programma beta, è possibile tornare alla versione stabile; è comunque opportuno eseguire un backup preventivo per evitare perdita di dati durante la procedura di rollback.







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