un verdetto federale in california ha respinto la causa presentata da xai contro openai, contestando l’ipotesi di furto di segreti commerciali e di talenti. la decisione, con la possibilità per xai di presentare un emendamento entro il 17 marzo 2026, segna una tappa rilevante in una contesa che coinvolge anche elon musk e sam altman, e si inserisce in un contesto giudiziario più ampio legato alla trasformazione di openai in entità a scopo di lucro prevista per aprile.
openai respinge la causa xai sui segreti commerciali
la corte federale ha ritenuto che xai non abbia fornito prove sufficienti per collegare openai a condotte illecite. il fascio accusatorio era incentrato sull’operato di otto ex dipendenti di xai che sarebbero passati a openai; non emerge alcuna evidenza che openai abbia diretto o incentivato il furto delle informazioni riservate.
la decisione è stata emessa dalla giudice Rita F. Lin di san francisco, che ha evidenziato l’assenza di elementi che colleghino openai a comportamenti scorretti. in sostanza, il trasferimento simultaneo di alcuni dipendenti tra aziende non basta a configurare una cospirazione, e non è stata fornita prova che i dati sottratti siano stati effettivamente utilizzati dall’ente.
tra le accuse principali figuravano riferimenti al presunto accesso al codice sorgente del chatbot Grok e alla conservazione di chat di lavoro su dispositivi personali dopo l’uscita da xai. tali elementi, Non hanno trovato riscontro sul piano probatorio, lasciando immutata l’impostazione della decisione.
contenuti chiave della decisione
non c’è dimostrazione di condotta da parte di openai; il tribunale ha sottolineato che il semplice passaggio di dipendenti non implica collusione o furto su incarico della nuova azienda. in aggiunta, non sono emerse prove che eventuali dati sottratti siano stati utilizzati da openai nel corso delle attività dell’azienda.
cosa succede ora
l’esito del procedimento non chiude la questione: xai ha ottenuto il diritto di proporre una versione modificata della denuncia entro il 17 marzo 2026, includendo elementi più mirati e specifici. tale passaggio aperto consente di presentare nuove prove e rifinire l’impianto accusatorio in vista di eventuali sviluppi futuri.
da parte di openai, la reazione è stata orientata a definire l’azione legale come infondatamente mirata a destabilizzare l’azienda, descrivendo la causa come una campagna di harassment nel contesto di una disputa tra le due parti. parallelamente, resta pendente il processo su la trasformazione non profit/for profit di openai, con la giuria prevista in avril 2026.
elon musk e sam altman nel contesto della disputa legale
la contesa tra elon musk e sam altman continua a definire il panorama del settore; oltre alla causa xai, è in svolgimento un altro procedimento che riguarda la diversa struttura di openai, con effetti potenziali sul modello economico e sull’orientamento strategico dell’organizzazione. la dinamica tra le due figure principali mantiene alta l’attenzione degli osservatori sul fronte giuridico e tecnologico dell’intelligenza artificiale.













Lascia un commento