l’utilizzo di applicazioni per la gestione della salute mentale su dispositivi mobili è cresciuto notevolmente, offrendo strumenti per monitorare l’umore, i comportamenti e le terapie. Recenti analisi hanno messo in luce vulnerabilità significative che coinvolgono un pacchetto di app molto diffuso, con rischi concreti per dati estremamente sensibili e potenzialmente appetibili sul mercato criminale.
un’analisi condotta da una società di sicurezza ha identificato problematiche all’interno di diverse app per la salute mentale su android, mettendo in evidenza come una serie di strumenti di monitoraggio dell’umore, gestione delle abitudini e supporto emotivo possano esporre informazioni private a potenziali attacchi, compromettendo la riservatezza degli utenti.
quali app per la salute mentale su android presentano vulnerabilità
secondo la società di sicurezza, sono stati individuati almeno dieci software dedicati alla salute mentale per android con vulnerabilità significative, distribuiti su una piattaforma che conta complessivamente oltre 14 milioni di installazioni. nell’insieme, sono state rilevate 1.575 vulnerabilità, di cui 54 ritenute di alta gravità. tali problemi non implicano necessariamente intenzioni maligne, ma indicano una struttura di codice suscettibile di sfruttamento.
le applicazioni interessate includono strumenti di registrazione dell’umore e delle abitudini, strumenti di gestione della depressione, piattaforme di salute emotiva alimentate dall’intelligenza artificiale, risorse per l’ansia e le fobie e strumenti di gestione dello stress utilizzati in contesti militari, tra gli altri.
cosa comportano queste vulnerabilità
le attività interne alle app gestiscono spesso token di autenticazione e dati di sessione; se sfruttate, tali vulnerabilità potrebbero consentire l’accesso ai record terapeutici degli utenti. l’analisi segnala anche che tali applicazioni raccolgono e conservano dati estremamente sensibili, quali trascrizioni delle sedute terapeutiche, registri dell’umore, orari di assunzione di farmaci e indicatori relativi all’autolesione, con alcuni casi che rientrano in ambito HIPAA.
cosa significa per gli utenti
l’uso di strumenti mobili per la gestione della salute mentale è comprensibile, soprattutto per la possibilità di accedere al supporto in qualsiasi momento. la presenza di vulnerabilità, però, evidenzia una necessità di cautela: è fondamentale preferire applicazioni sviluppate da aziende affidabili e non scaricare software se non proveniente da fonti riconosciute.
inoltre, è opportuno evitare di fornire informazioni particolarmente sensibili. tra i dati da non condividere ci sono condizioni mediche che potrebbero essere protette, numeri identificativi o dettagli finanziari. tali dati hanno un valore significativo sul mercato illecito e potrebbero essere bersaglio di attacchi mirati.
secondo il fondatore di Oversecured, sul dark web i record terapeutici possono essere scambiati a cifre considerevoli, ben superiori al valore di altre tipologie di dati sensibili.













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