honor si prepara a stupire il pubblico al mobile world congress 2026 con una mossa inusuale per un marchio di smartphone: l’esordio di un robot umanoide in grado di interagire con le persone. il debutto, fissato per Barcellona il 1° marzo, amplia l’orizzonte aziendale oltre i telefoni mobili, introducendo soluzioni di intelligenza artificiale incarnata e servizi hardware dedicati.
honor arriva al mwc 2026 con un robot umanoide
il progetto esibito in anteprima mostra una solida finalità di assistenza personale, con un modello di stile molto pulito: finitura opaca nera, una camera montata sulla testa e una fascia luminosa sul torace che aggiunge un tocco distintivo. la mobilità del prototipo indica una destinazione orientata al servizio, anziché a contesti industriali o di produzione.
design e caratteristiche principali
gli elementi frontali sembrano concepiti per la mappatura della profondità e il riconoscimento degli oggetti, elementi chiave per operare in spazi affollati in sicurezza. la configurazione consente movimenti fluidi, suggerendo un utilizzo focalizzato sull’assistenza domestica o commerciale.
integrazione sul palco insieme ad altri dispositivi
durante l’evento, il robot umanoide fa coppia sul palco con un progetto già anticipato: Robot Phone, uno smartphone dotato di una videocamera montata su gimbal. honor proseguirà la presentazione mostrando anche hardware tradizionale, tra cui il Magic V6 foldable, insieme a soluzioni come MagicPad 4 e MagicBook Pro 14.
contesto di mercato e strategia aziendale
il mercato della robotica umanoide vive una crescita accelerata, secondo previsioni di mercati di riferimento. in questo scenario, honor si distingue diventando il primo marchio importante di telefoni cellulari a muovere passi significativi verso la robotica incarnata, aprendo una nuova strada rinnovata per soluzioni AI fisiche.
prospettive e tempistiche di lancio
l’annuncio ufficiale sul palco di Barcellona è previsto per il 1° marzo, con la presentazione non solo del robot umanoide ma anche di componenti hardware complementari; l’azienda sottolinea una strategia rivolta all’ampliamento dell’offerta al di là degli smartphone.











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