galaxy ai si evolve con un approccio multi‑agent guidato da perplexity, accompagnato dall’aggiornamento one ui 8.5. l’obiettivo è offrire interazioni più fluide e funzionali sui dispositivi samsung, potenziando l’assistenza digitale senza rinunciare alle tradizionali opzioni già presenti.
galaxy ai: espansione multi‑agent con perplexity
la piattaforma galaxy ai viene potenziata introducendo un sistema multi‑agent che integra perplexity come componente centrale. questa mossa amplia notevolmente le capacità di assistenza, consentendo flussi di lavoro più ricchi e personalizzati sui dispositivi Galaxy.
con one ui 8.5, samsung amplia la lineup degli assistenti vocali includendo perplexity tra le opzioni disponibili, accanto a google assistant e hi bixby. la novità non si limita all’aggiunta di una terza voce, ma estende la possibilità di scegliere l’assistente preferito fin dal primo setup.
l’attivazione avviene tramite due modalità: la parola di risveglio “Hey Plex” e la pressione del pulsante laterale, offrendo accesso rapido anche quando si eseguono altre applicazioni. perplexity sarà in grado di interagire con la maggior parte delle applicazioni di sistema, facilitando operazioni complesse e scenari multistep.
l’integrazione con perplexity permette di utilizzare la funzione di ricerca e riassunto direttamente all’interno del nuovo bixby, ampliando la capacità di reperire informazioni sul web.
l’espansione perplexity è prevista anche per i modelli Galaxy più datati, come parte dell’aggiornamento stabile one ui 8.5, garantendo una continuità di esperienza su tutta la gamma.
la partnership samsung-google: prospettive e domande
samsung mantiene una relazione storicamente positiva con google, che ha introdotto funzionalità gemini esclusive sulle linee di punta in passato. ora galaxy ai viene aperto a supportare più agenti integrati, offrendo agli utenti la possibilità di selezionare l’opzione preferita in base alle esigenze personali.
resta da monitorare se eventuali nuove funzionalità gemini continueranno a essere disponibili solo su determinati modelli o se verranno estese all’intera lineup. la domanda chiave riguarda l’impatto di questa apertura su future implementazioni e su come verrà gestita la coexistenza tra le diverse soluzioni vocali.












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