Circle to Search rappresenta una delle innovazioni chiave di Android, introdotta due anni fa e progressivamente arricchita con nuove capacità. Nel tempo, la funzione originale si è trasformata, integrando strumenti di generazione e modifica basati su intelligenza artificiale, oltre a soluzioni di traduzione e lettura di contenuti direttamente sul display. L’articolo sintetizza le principali opportunità disponibili nel 2026, mantenendo una descrizione fedele alle funzionalità introdotte da Google.
circle to search: funzioni principali e aggiornamenti
nano banana: remixare contenuti sullo schermo
Con Circle to Search è possibile selezionare un’immagine o una porzione visiva presente sullo schermo. Compare un pulsante Create accompagnato dall’emoticon Nano Banana, che avvia una conversazione di IA per generare o modificare elementi. È possibile formulare richieste direttamente nell’interfaccia per modificare una foto, aggiungere contenuti o combinarli. Nano Banana consente di sfocare dati sensibili o di trasformare una tabella in un grafico più accattivante, senza dover importare file come contesto. L’operazione sfrutta il contesto visivo della schermata, facilitando l’uso in qualsiasi app o sito.
tradurre testo istantaneamente senza una app separata
Un’altra funzionalità significativa è la traduzione in tempo reale senza aprire applicazioni dedicate. L’aggiornamento ha introdotto il supporto allo scorrimento, permettendo di tradurre testo durante la navigazione all’interno di un’app o di un sito. Il sistema rileva automaticamente la lingua visualizzata e supporta un’ampia gamma di lingue, offrendo una soluzione comoda rispetto all’uso di strumenti esterni o dell’app Google Translate.
scan di codici QR e codici a barre sullo schermo
Un ulteriore strumento permette di intercettare codici QR e codici a barre presenti sul contenuto mostrato. Attivando Circle to Search in corrispondenza di un codice sullo schermo, compare un chip che consente di copiare il dato o di aprire il link associato. Tale funzionalità risulta utile in scenari pratici come attivazioni eSIM, connessioni Wi‑Fi e condivisione di informazioni codificate all’interno di un’app o di una pagina web.
integrazione e utilizzo contestuale
Circle to Search si integra con le altre funzioni dell’ecosistema AI di Google, offrendo una gamma di strumenti complementari. Ad esempio, la funzione di ritaglio e condivisione si combina con opzioni di generazione o modifica: anziché scattare uno screenshot e poi ritagliare manualmente, è possibile utilizzare Circle to Search per esportare rapidamente la porzione desiderata. Inoltre, in alcuni casi si presenta come alternativa a Applicazioni dedicate come Pixel Studio o Google Translate, grazie alla possibilità di gestire contenuti, traduzioni e editing direttamente dall’interfaccia principale.
valore pratico e potenzialità di Circle to Search
La versatilità di Circle to Search emerge dall’integrazione di diverse funzioni in un solo strumento: selezione di testo, ricerca di immagini, editing generativo e lettura di codici. L’approccio ibrido tra intelligenza artificiale e operazioni concrete consente di risparmiare tempo e semplificare attività quotidiane su Android. Pur offrendo funzionalità che possono competere con applicazioni dedicate, l’insieme presente un’interfaccia coerente e facile da utilizzare, costantemente aggiornato con nuove capacità: traduzione avanzata, editing generativo e gestione contestuale dei contenuti. In definitiva, Circle to Search si distingue come una delle novità AI più utili introdotte su Android, capace di arricchire l’esperienza utente senza appesantire l’interfaccia.








Lascia un commento