un aggiornamento di google contacts introduce le calling cards, offrendo la possibilità di associare più foto a ogni contatto. le modifiche mirano a valorizzare la carta di contatto e a rendere l’interfaccia meno ingombra, preparando anche nuove modalità di condivisione della propria calling card. di seguito vengono sintetizzate le novità principali, con un’attenzione particolare alla gestione delle immagini e all’evoluzione dell’esperienza utente.
calling cards e gestione delle foto nei contatti
con l’introduzione delle calling cards, google contacts permette ora di assegnare più foto per ciascun contatto, offrendo una rappresentazione visiva più ricca durante le chiamate e nelle schede di dettaglio. quando una calling card è presente, questa immagine può coesistere con la foto tradizionale, accentuando l’impatto visivo della carta di contatto e offrendo una cornice informativa più completa.
layout e priorità visiva della calling card
la nuova interfaccia è in fase di sviluppo per offrire un layout che privilegia la calling card come elemento principale. in queste nuove schermate, la carta di contatto potrebbe diventare dominante, riducendo l’esposizione della vecchia foto. se non è impostata alcuna calling card, rimane visibile la foto tradizionale, garantendo coerenza con le impostazioni esistenti.
condivisione della calling card
in sviluppo si prevede l’introduzione di opzioni che permettono di condividere la propria calling card con altri utenti. parallelamente si fa strada una notifica esplicita rivolta al destinatario, informando dell’avvenuta condivisione della carta di contatto e del relativo autore.
note tecniche e considerazioni
un apk teardown mostra segnali su funzionalità future basate su lavoro di sviluppo, ma resta possibile che alcune di queste caratteristiche non arrivino al rilascio pubblico. nonostante ciò, l’impegno di Google verso le calling cards all’interno dell’app Contatti appare evidente e promettente.
in sintesi, gli aggiornamenti in corso promuovono una gestione fotografica più flessibile e una presenza più evidente della calling card nell’esperienza utente di google contacts, con prospettive di condivisione che amplia le modalità di interazione tra utenti.













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