Questo testo sintetizza le potenziali novità legate a un sistema di sblocco facciale avanzato sviluppato da Google, noto internamente come Project Toscana, e le implicazioni su Pixel 11, sugli Chromebooks e sul possibile collegamento con Aluminium OS. Le indiscrezioni indicano l’introduzione di una soluzione basata su sensori infrarossi, con possibile utilizzo di una configurazione sotto-schermo, per offrire un’autenticazione biometrica affidabile anche in condizioni di scarsa illuminazione.
project toscana: una soluzione di sblocco facciale avanzata
Google ha esordito con un sistema di riconoscimento facciale di alto livello durante il ciclo del Pixel 4, ma l’evoluzione non ha seguito in modo marcato nelle generazioni successive. Le voci di ottobre 2024 avevano indicato che il Pixel 11 potrebbe integrare una camera infrarossa integrata sotto lo schermo, posizionandosi sullo stesso piano del Face ID di Apple.
Secondo una fonte anonima riportata da Android Authority, la tecnologia, conosciuta internamente come Project Toscana, sarebbe destinata anche ai Chromebooks, ampliando l’utilizzo oltre gli smartphone. Le informazioni attribuiscono a questa soluzione una prospettiva di applicazione multi-dispositivo.
prove in laboratorio e contesto operativo
test in mountain view
La fonte indica test condotti a Mountain View, California su un Pixel dotato di una fotocamera frontale a foro. Non è chiaro se l’implementazione prevederà una tipologia tradizionale di fotocamera o un sensore sotto-schermo.
prove di affidabilità e condizioni di luce
In merito alle prestazioni, i test sono stati eseguiti under diverse lighting conditions, con risultati che sembrano allinearsi a quelli del Face ID su iPhone. Sebbene non vi sia ufficialità sui dettagli tecnici, la presenza di sensori infrarossi resta tra le possibilità principali.
prospettive hardware e integrazione con aluminium os
integrazione sui chromebooks
Secondo le informazioni emerse, i prototipi di Chromebooks avrebbero visto l’uso di fotocamere esterne in esperimenti preliminari, suggerendo un percorso di sviluppo diverso rispetto agli smartphone.
aluminium os e possibili debuti
Il percorso di Project Toscana potrebbe estendersi anche al Aluminium OS, aprendo uno scenario dove l’autenticazione biometrica di Google trova spazio su una gamma più ampia di dispositivi. L’ipotesi è che la tecnologia possa debuttare relativamente presto, data la propensione di Google a proporre soluzioni integrate tra hardware e software.
tempi, contesto di presentazione e prospettive di impatto
Una prima anticipazione della tecnologia potrebbe emergere durante una prossima manifestazione di Google, con l’I/O come palcoscenico probabile. L’evento annuale per sviluppatori è stato confermato, e il lancio della serie Pixel 11 è atteso nella seconda metà dell’anno, con possibili dimostrazioni di funzionamento durante l’evento. Nel frattempo, il Pixel 10a è disponibile in pre-ordine, accompagnato da offerte di sconto.
In conclusione, la posizione di Project Toscana suggerisce una svolta significativa nell’autenticazione biometrica per i prodotti Google, soprattutto se l’integrazione IR sotto-schermo si rivelerà efficace in condizioni di luce diverse e in ambienti diversi rispetto agli smartphone.


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