tra le novità annunciate da google per la realtà estesa, glimmer si impone come la nuova linea di design dedicata agli occhiali xr con schermo trasparente. la libreria, pensata per jetpack compose, abilita la creazione di interfacce visibili sulle lenti mantenendo un aspetto neutro e una leggibilità elevata. rispetto agli stilemi vivaci di alcune piattaforme, glimmer privilegia tonalità chiare, contrasti controllati e ombre calibrate, per ridurre l’impatto visivo sul contesto. l’obiettivo è posizionare l’interfaccia a una distanza percepita simile a quella naturale, evitando la tolleranza del mondo reale. inoltre, le linee guida suggeriscono notifiche che entrano e escono in modo fluido, minimizzando le distrazioni. tali scelte progettuali, illustrate dai designer, mirano a offrire un’esperienza meno invasiva e più naturale.
glimmer: interfacce trasparenti per occhiali xr
la ui proietta contenuti su schermi trasparenti, facendo apparire il testo come se fosse posizionato a circa un metro dal volto. questo approccio contrasta con l’idea di visionos di apple, che privilegia superfici leggermente colorate e contrasti marcati. in questa impostazione, l’interfaccia resta distaccata dal mondo reale, permettendo all’utente di leggere senza ostruire l’ambiente circostante. invece di utilizzare una tavolozza molto vivace, glimmer adotta un’estetica neutra con elementi chiari su fondi scuri e ombre di diversa intensità, per definire una gerarchia visiva senza appesantire la vista.
la tipografia viene adattata: si privilegia una variante di Google Sans più spessa e arrotondata, pensata per migliorare la leggibilità anche su sfondi dinamici. le notifiche progettate per l’uso esterno devono essere più comode da seguire, con transizioni morbide che riducono il rischio di motion blur e distrazioni durante la camminata o l’attività quotidiana.
glimmer: principi visivi e gerarchia
il nuovo schema si fonda su un look neutro e su una gerarchia chiara ottenuta tramite ombre variabili e dimensioni del testo. i grafemi sono chiari e ben separati dal contesto, con una preferenza per colori chiari accompagnati da ombre che enfatizzano la distanza percepita tra elementi. l’eliminazione di elementi saturi evita riflessi indesiderati e favorisce una lettura stabile.
glimmer: gestione del testo e leggibilità
si prevede un uso di caratteri più rotondi e robusti rispetto alle versioni mobili, per garantire leggibilità anche su sfondi complessi. la grafica evita contrasti troppo accesi, puntando su un bilanciamento tra testo e spazio che migliora l’impatto visivo senza saturare la scena.
glimmer: notifiche all’aperto e usabilità
l’implementazione di notifiche è orientata a una presentazione molto leggera, con ingressi e uscite lenti per accompagnare l’utente senza interrompere l’esperienza. tali accorgimenti mirano a guidare l’attenzione senza richiedere uno sforzo visivo eccessivo, soprattutto in ambienti esterni.
glimmer: risorse e prospettive per gli sviluppatori
sono disponibili una guida di design dedicata e una board in Figma per ispirazione e riferimento pratico. le indicazioni di google invitano a esplorare questi strumenti per comprendere i principi fondamentali della libreria e facilitare l’implementazione delle interfacce trasparenti. l’attenzione resta alta per android xr e sul palinsesto di google i/o 2026, evento che potrebbe consacrare glimmer come punto di riferimento per lo sviluppo di contenuti su occhiali XR.










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