questo articolo sintetizza i contenuti principali del rapporto di Google riguardante Gemini, evidenziando tentativi di distillation volti a clonare il modello e a carpire elementi del suo ragionamento. l’azienda segnala la violazione dei propri termini di servizio e la sottrazione di proprietà intellettuale, riportando interventi mirati per bloccare gli account coinvolti e per potenziare le protezioni contro usi impropri.
tentativi di clonazione di gemini attraverso distillation su larga scala
il documento descrive un programma mirato che ha inviato più di 100.000 prompt a Gemini con l’obiettivo di clonare il modello e rivelare aspetti chiave del suo funzionamento. si parla di attacchi di tipo distillation, una pratica che consiste nel confrontare le risposte generate dal modello per addestrare una concorrente.
distillation: modalità e intento
in termini semplici, gli attaccanti interrogano ripetutamente il sistema per analizzarne le risposte e per utilizzare tali informazioni a fini di sviluppo di sistemi concorrenti. la scala di tali richieste suggerisce l’obiettivo di imitare le capacità di ragionamento del modello e di tradurle in una soluzione competitiva, sfruttando anche risposte in lingue diverse dall’inglese.
ragionamento interno: tentativi di estrazione
l’iniziativa mirava a costringere Gemini a rendere nota una parte più dettagliata del proprio processo di pensiero. anche se Gemini non espone tipicamente tutto il proprio “ragionamento interno”, Google riferisce che gli aggressori hanno cercato di ottenere informazioni più estese sul modo in cui il modello svolge determinate operazioni. l’entità delle richieste (oltre 100.000 prompt) indica un trasferimento di conoscenze su come operano complesse funzioni mentali del sistema.
risposte di google e misure adottate
google segnala di aver rilevato l’attività in tempo reale, bloccato gli account associati e rafforzato le misure di sicurezza per limitare ulteriori abusi e impedire l’esposizione di dettagli sensibili sul ragionamento interno.
sondaggio: quale funzione dovrebbe gemini copiare da chatgpt?
nella discussione interna al rapporto compare anche una domanda con 332 voti, che esplora quale caratteristica di chatgpt potrebbe ispirare primariamente Gemini.
uso illecito oltre al distillation
oltre ai tentativi di clonazione, il report segnala casi in cui attori malevoli hanno sfruttato l’IA per campagne di phishing supportate dall’intelligenza artificiale e per malware che invoca l’API di Gemini per generare codice dinamicamente. in ciascun scenario, google ha disabilitato account e ha aggiornato i sistemi di protezione per limitare ulteriori abusi.
l’indagine evidenzia una crescente necessità di vigilanza poiché, con lo sviluppo di sistemi AI personalizzati basati su dati sensibili, potrebbero aumentare i tentativi di estrazione e clonazione nel mercato tecnologico.










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