In risposta alle esigenze di protezione dei dati nell’ecosistema di ricerca, vengono introdotte nuove misure volte a rendere l’esperienza più sicura, con interventi mirati alla rimozione di contenuti sensibili e a una gestione proattiva di contenuti espliciti non consensuali. L’impostazione adottata si concentra su due fili conduttori principali: la possibilità di eliminare informazioni identificative dai risultati e strumenti per controllare e prevenire la ripubblicazione di contenuti indesiderati, accompagnati da supporto continuo.
rimozione di informazioni personali sensibili dai risultati di ricerca
Google sta implementando aggiornamenti volti a rendere più agevole la rimozione di dati identificativi sensibili dai risultati di ricerca. tra gli esempi indicati figurano documenti ufficiali quali patente, passaporto e numero di previdenza sociale. la procedura di richiesta è stata snellita: è possibile avviare l’eliminazione direttamente dal contenuto interessato o dal risultato di ricerca, con la possibilità di includere ulteriori elementi nello stesso modulo.
rimozione di immagini esplicite non consensuali
Contemporaneamente, Google facilita la segnalazione e rimozione di immagini esplicite pubblicate senza consenso, in linea con gli aggiornamenti annunciati negli anni recenti per contenuti sensibili. il flusso di segnalazione risulta più intuitivo e immediato.
procedura di segnalazione dall’immagine
tramite l’immagine è possibile avviare una richiesta di rimozione: si seleziona il menu a tre puntini, si sceglie rimuovi risultati e si clicca su è un’immagine sessuale di me. è possibile allegare ulteriori foto correlate nello stesso invio della richiesta.
prevenzione del riutilizzo e ri-upload
oltre all’eliminazione immediata, vengono introdotte misure proattive di filtraggio pensate per impedire che contenuti espliciti simili riappaiano nelle ricerche correlate. questa integrazione mira a interrompere il ciclo di ri-upload indesiderato.
una volta inviata una richiesta di rimozione, viene fornito accesso a risorse di supporto da parte di organizzazioni specializzate per assistenza emotiva e legale. è inoltre possibile monitorare lo stato di tutte le richieste in un’unica sezione, denominata risultati su di te, raggiungibile tramite l’icona del profilo nell’app di Google. l’adozione del nuovo flusso è prevista in molti paesi nelle prossime settimane, con piani di estensione a ulteriori regioni già in fase di sviluppo.











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