Nel
scenario tecnologico in evoluzione, si delineano nuove dinamiche attorno al processore Exynos 2700 e alla serie Galaxy S26. Le indiscrezioni indicano che Samsung potrebbe iniziare la produzione di massa del Exynos 2700 nella seconda metà del 2026, con riflessi significativi sul futuro Galaxy S27 previsto per il 2027. In tale contesto, emergono previsioni sull’impatto del nuovo chip sul mercato e sui rapporti con i fornitori tradizionali.
exynos 2700 entra in produzione di massa quest’anno
secondo una fonte coreana, Samsung intende avviare la produzione in serie dell’Exynos 2700 nella seconda metà del 2026. gli analisti di Kiwoom Securities stimano che il 2700 potrebbe spiccare un peso decisivo nel mix di componenti del Galaxy S27, previsto per il 2027, con una quota che potrebbe raggiungere circa il 50%.
tale scenario potrebbe incidere sull’assetto degli ordini: Qualcomm resta un fornitore dominante per la maggior parte dei telefoni Samsung, mentre tsmc elabora i chipset per Qualcomm. in una traiettoria di sviluppo autonoma, Samsung potrebbe ridurre progressivamente la dipendenza da fornitori terzi, sebbene l’effettiva transizione richieda tempistiche e rese produttive favorevoli.
le prime anticipazioni sul 2700, con nome in codice Ulysses, indicano una architettura deca-core e una GPU Xclipse 970. il chip sarà realizzato con un processo a 2 nm SF2P e supporterà LPDDR6 e UFS 5.0 per le soluzioni di archiviazione.
caratteristiche principali previste
- architettura deca-core
- gpu Xclipse 970
- processo produttivo a 2 nm SF2P
- supporto LPDDR6
- archiviazione UFS 5.0
una mossa significativa per samsung
la presentazione dell’(Exynos 2600) insieme alla Galaxy S26 segna una svolta importante, elevando le aspettative e ponendo Samsung in posizione di anticipo rispetto a concorrenti come Qualcomm e MediaTek nel segmento dei chip a 2 nm.
la strategia mossa da Samsung comporta un maggiore controllo sui dispositivi, avvicinandosi al modello di Apple e Google, dimostrando che Samsung può rappresentare una alternativa concreta a TSMC nel fornire sistemi di chip di prossima generazione.
la presenza di Samsung negli Stati Uniti prosegue nel contesto delle tariffe commerciali, con potenziali vantaggi per chi cerca di diversificare i fornitori. se i rendimenti delle linee produttive aggiornate si dimostreranno promettenti, un numero maggiore di aziende potrebbe guardare con interesse a Samsung come opzione di fornitura.
in prospettiva, gli sforzi di Samsung mirano a una crescita sostenuta nel medio-lungo periodo, con l’obiettivo di consolidare una posizione competitiva più solida nel mercato dei chip di prossima generazione.











Lascia un commento