l’attenzione tecnologica è rivolta ai prossimi chipset di fascia alta di qualcomm, descritti come due modelli avanzati sviluppati con un processo a 2 nm. dalle indiscrezioni emergono elementi chiave quali supporto a lpddr6, presenza di una gpu completa con cache integrata e un costo potenzialmente molto elevato, dinamiche che potrebbero influenzare la strategia di prezzo delle gamme ultra dei telefoni android.
due chip a 2 nm: sm8975 e sm8950
si parla di due chipset di punta, identificati come sm8975 (presunto modello pro) e sm8950 (standard). entrambi si baserebbero su un processo tsmc 2 nm, mettendo in luce un contrasto tra prestazioni avanzate e possibili limiti di prezzo.
caratteristiche principali e differenze chiave
l’indiscrezione principale attribuisce al sm8975 il supporto a lpddr6, una gpu a piena capacità e una cache ampia, elementi che comportano costi significativamente superiori. al contrario, l’sm8950 potrebbe essere destinato a modelli di fascia media o pro, con possibilità di restare sullo standard senza adottare la versione più avanzata. una possibile alternativa citata riguarda il passaggio allo sm8850 (attuale snapdragon 8 elite gen 5) in determinate configurazioni, se le indiscrezioni dovessero confermarsi parzialmente.
configurazione e indicazioni di layout
secondo una fonte di rivelazioni, la combinazione prevista per i nuovi chipset sarebbe 2+3+3, offrendo una possibile divisione tra core e periferiche di sistema. si osserva una chiara intenzione di distinguere tra la versione pro e la variante standard, con conseguenze pratiche per l’offerta di prodotto delle aziende partner.
implicazioni sui prezzi e sulle gamme flagship
un aspetto critico riguarda il costo potenzialmente molto elevato del sm8975, che potrebbe spingere i prezzi degli smartphone ultra oltre le soglie a cui si è abituati. la natura degli ultra flagship consente una certa elasticità di prezzo, ma esistono limiti evidenti oltre i quali la domanda potrebbe ridursi. in questo scenario, i produttori potrebbero preferire l’emblema sm8950 per i modelli non ultra, al fine di contenere i costi complessivi senza rinunciare a prestazioni competitive.
l’adozione di lpddr6 comporta ulteriori sfide economiche, soprattutto in un contesto di tensioni sul mercato della memoria. in presenza di una rapida espansione dei prezzi della RAM, le aziende potrebbero essere costrette a valutare compromessi tra memoria di nuova generazione e costi complessivi di produzione, preservando però la compatibilità con le altre componenti del sistema.
stato delle rivelazioni e prospettive future
restano esclusivamente indicazioni basate su leak e analisi di mercato, senza conferme ufficiali. le tempistiche e le scelte definitive di naming potrebbero adattarsi in corso d’opera, mantenendo un profilo di prudenza nelle previsioni. resta centrale l’attenzione alle possibili evoluzioni di prezzo e alle scelte di components da parte dei vari brand Android.











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